mercoledì 30 aprile 2008
martedì 29 aprile 2008
Domani anniversario assassinio La Torre e Di Salvo
Un lancio di Italpress.
DOMANI 26^ ANNIVERSARIO OMICIDIO PIO LA TORRE
PALERMO (ITALPRESS) - Domani ricorre il 26^ anniversario della morte del segretario regionale del Pci Pio La Torre e del suo stretto collaboratore Rosario Di Salvo. Una cerimonia si terra' alle 9, nel luogo dell'eccidio in via Li Muli, nei pressi di piazza Turba, a Palermo. Saranno presenti esponenti del Partito Democratico, autorita', rappresentanti delle istituzioni, politici e sindacalisti. Era il 30 aprile del 1982 quando l'auto del dirigente comunista, che stava raggiungendo la sede palermitana della federazione del Pci, venne affiancata dai killer della mafia. La dinamica del duplice omicidio e' stata ricostruita dal collaboratore di giustizia Salvatore Cucuzza, che ha raccontato di aver fatto parte del commando insieme con lo scomparso Pino Greco "Scarpuzzedda", Nino Madonia e Giuseppe Lucchese. Per il duplice assassinio sono stati condannati anche sette boss componenti della cupola. Di La Torre si ricordano sopratuttto le battaglie per la confisca dei beni ai mafiosi e le mobilitazioni contro l'installazione dei missili nella base Nato di Comiso, oggi trasformata in aeroporto civile. (ITALPRESS). 29-Apr-08 19:19
DOMANI 26^ ANNIVERSARIO OMICIDIO PIO LA TORRE
PALERMO (ITALPRESS) - Domani ricorre il 26^ anniversario della morte del segretario regionale del Pci Pio La Torre e del suo stretto collaboratore Rosario Di Salvo. Una cerimonia si terra' alle 9, nel luogo dell'eccidio in via Li Muli, nei pressi di piazza Turba, a Palermo. Saranno presenti esponenti del Partito Democratico, autorita', rappresentanti delle istituzioni, politici e sindacalisti. Era il 30 aprile del 1982 quando l'auto del dirigente comunista, che stava raggiungendo la sede palermitana della federazione del Pci, venne affiancata dai killer della mafia. La dinamica del duplice omicidio e' stata ricostruita dal collaboratore di giustizia Salvatore Cucuzza, che ha raccontato di aver fatto parte del commando insieme con lo scomparso Pino Greco "Scarpuzzedda", Nino Madonia e Giuseppe Lucchese. Per il duplice assassinio sono stati condannati anche sette boss componenti della cupola. Di La Torre si ricordano sopratuttto le battaglie per la confisca dei beni ai mafiosi e le mobilitazioni contro l'installazione dei missili nella base Nato di Comiso, oggi trasformata in aeroporto civile. (ITALPRESS). 29-Apr-08 19:19
Punti di vista
Il percorso dei cavalieri

lunedì 28 aprile 2008
C'era una volta una palma, poi...

Adesso quello che ne resta è un moncone assai pericoloso per il traffico, che potrebbe essere sostituito con una piccola aiuola circolare e con una nuova palma.
Se c'è qualcuno che ritiene che ciò possa accadere, per favore, scriva a questo blog. Grazie.
domenica 27 aprile 2008
Sospesa in anticipo l'ordinanza sulle targhe alterne
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Cosa diversa sarà circolare in auto nelle cosiddette ZTL se non si sarà in regola con i relativi "pass" che - con tutta la buona volontà - in questi ultimi giorni non è affatto facile ottenere, anche pagandoli al caro prezzo previsto. Delle problematiche che alliggono tanti bravi cittadini deve sicuramente essersi alfine resa conto l'amministrazione comunale il cui ufficio stampa ieri ha recapitato a giornali e giornalisti il comunicato che, per dovere di informazione nei confronti dei nostri lettori, pubblichiamo di seguito senza alcun altro commento:
NEWSLETTER DEL COMUNE DI PALERMO, 26 aprile 2008
OGGI ULTIMO GIORNO DI CIRCOLAZIONE A TARGHE ALTERNE.
Ultimo giorno di targhe alterne, oggi, a Palermo. Da lunedì 28, infatti, viene revocato il provvedimento di limitazione della circolazione veicolare che era scattato lo scorso 10 dicembre 2007 per il contenimento dell'inquinamento atmosferico.In considerazione del fatto che dal prossimo 5 maggio la circolazione in città sarà regolamentata con le Zone a Traffico Limitato (Z.T.L.) A e B, l'Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno revocare le targhe alterne per dare la possibilità ai cittadini di espletare le pratiche propedeutiche per il rilascio dei pass che consentono di usare il proprio mezzo.
Per informazioni sul piano traffico e sulle zone a traffico limitato basta collegarsi al sito internet del Comune: http://www.comune.palermo.it/.
sabato 26 aprile 2008
ZTL e Pass.

E intanto i contribuenti che non si limitano a pagare vogliono in merito alla Ztl fare ricorso al Tar. Per questo smisto un sunto di quanto ricevuto da BisPensiero, si capisce declinando ogni responsabilità in merito:
"Aderendo alle numerosissime richieste dei suoi soci, Bispensiero lancia l'iniziativa STOP ALLA ZTL predisponendo un ricorso collettivo contro il provvedimento del Sindaco che istituisce a Palermo le ZTL..
Il ricorso al TAR sarà incardinato Mercoledì 30 aprile dal nostro Legale Amministrativista di fiducia, l'Avv. Ignazio Bongiorno.
La raccolta delle adesioni sarà effettuata presso lo studio legale in via XX Settembre, 58. Alla presenza dell'avv. Bongiorno saranno raccolte le firme per il mandato, Lunedì 28 e Martedì 29 aprile, dalle ore 16.00 alle 20.00. Per far fronte ai costi previsti fin dalla presentazione del ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, e soprattutto per avere maggiori probabilità di successo, anche e soprattutto in merito alla sospensione del provvedimento, occorrerà una grande partecipazione, così che possa essere sufficiente un esiguo contributo economico pro capite: 10 Euro per i soci e 15 euro per quanti non lo sono ma che tali diverranno con questo conttributo di poco più elevato. Con il ricorso, in via preliminare, chiediamo al TAR l'immediata sospensione del provvedimento.
Occorrerà semplicemente venire portando la fotocopia del proprio documento di riconoscimento e firmare personalmente il ricorso. L'adesione al ricorso è consentita ai soli residenti nel Comune di Palermo."
lunedì 21 aprile 2008
Giardino Inglese

venerdì 18 aprile 2008
i marciapiedi notarbartolo

mercoledì 16 aprile 2008
Area Quaroni: una finestra sul centro storico
Giuseppe Scuderi
La notizia della volontà della Curia di Palermo di porre in vendita l’area già della Chiesa di Santa Croce, più nota come “area Quaroni” dovrebbe indurre ad un immediato confronto quella “opinione pubblica” cittadina di cui parla bene ieri Salvatore Butera sulle colonne di Repubblica, con ogni altro soggetto che possa, in questa vicenda essere coinvolto: la Curia, proprietaria dell’area, il Comune, primo attore e garante “per legge” di ogni provvedimento che riguardi l’edilizia cittadina, gli enti di tutela, Soprintendenza ai beni culturtali in primis. Mi includo, per studi compiuti e vita vissuta quotidianamente nel Centro Storico, nella “opinione pubblica” interessata. Credo di interpretare il pensiero di tanti, molti anzi moltissimi, dicendo che “richiudere” con una costruzione, seppur la più bella, lo squarcio aperto dai bombardamenti prima e dalla incuria poi sarebbe oggi un ulteriore aggravamento delle condizioni di vivibilità del Centro Storico, verso cui molti, non residenti, millantano affetto e interesse. Una delle strade più inquinate di Palermo da questa “finestra” beneficia quantomeno di un aumento della ventilazione, l’esposizione è perfetta (il sole illumina, attraverso appunto la “finestra”, Via Maqueda da mezzogiorno al tramonto), l’idea che la quotidianità già di fatto concretizza è quella di una “porta” che faccia accedere, nel verde e nell’ordine ovviamente, al mercato di Sant’Agostino ed al Piano di Sant’Onofrio e da qui al Monte di Pietà e al Capo. D’altronde l’intorno dei ruderi non è quello di auliche facciate, bensì dell’edilizia post bellica delle via Bari e Napoli, o di ancor più recenti e pesanti interventi (come l’edificio all’angolo di Via Sant’Agostino). Lasciamo quindi che entri il sole in Via Maqueda, che di “piccoli esercizi commerciali che non appaiono all’apice delle loro fortune” scrive sempre Butera, è già stracolma.
Appena possibile (server permettendo) ne vedrete anche le immagini
La notizia della volontà della Curia di Palermo di porre in vendita l’area già della Chiesa di Santa Croce, più nota come “area Quaroni” dovrebbe indurre ad un immediato confronto quella “opinione pubblica” cittadina di cui parla bene ieri Salvatore Butera sulle colonne di Repubblica, con ogni altro soggetto che possa, in questa vicenda essere coinvolto: la Curia, proprietaria dell’area, il Comune, primo attore e garante “per legge” di ogni provvedimento che riguardi l’edilizia cittadina, gli enti di tutela, Soprintendenza ai beni culturtali in primis. Mi includo, per studi compiuti e vita vissuta quotidianamente nel Centro Storico, nella “opinione pubblica” interessata. Credo di interpretare il pensiero di tanti, molti anzi moltissimi, dicendo che “richiudere” con una costruzione, seppur la più bella, lo squarcio aperto dai bombardamenti prima e dalla incuria poi sarebbe oggi un ulteriore aggravamento delle condizioni di vivibilità del Centro Storico, verso cui molti, non residenti, millantano affetto e interesse. Una delle strade più inquinate di Palermo da questa “finestra” beneficia quantomeno di un aumento della ventilazione, l’esposizione è perfetta (il sole illumina, attraverso appunto la “finestra”, Via Maqueda da mezzogiorno al tramonto), l’idea che la quotidianità già di fatto concretizza è quella di una “porta” che faccia accedere, nel verde e nell’ordine ovviamente, al mercato di Sant’Agostino ed al Piano di Sant’Onofrio e da qui al Monte di Pietà e al Capo. D’altronde l’intorno dei ruderi non è quello di auliche facciate, bensì dell’edilizia post bellica delle via Bari e Napoli, o di ancor più recenti e pesanti interventi (come l’edificio all’angolo di Via Sant’Agostino). Lasciamo quindi che entri il sole in Via Maqueda, che di “piccoli esercizi commerciali che non appaiono all’apice delle loro fortune” scrive sempre Butera, è già stracolma.
Appena possibile (server permettendo) ne vedrete anche le immagini
giovedì 10 aprile 2008
la Vignicella

Una dolente immagine ( ph. Lucio Forte) di una sala di degenza della Vignicella, forse prossimo museo della malattia mentale. L'augurio è che i ragazzi delle medie ottengano ancora quest'annodi riaprirlo sia pure per qualche giorno per mostrare in che condizioni e con quali mezzi ancora nel novecento qui,ma anche altrove, si continuò a curare la follia. (l. F.)
mercoledì 9 aprile 2008
Necropoli punica tomba 91

lunedì 7 aprile 2008
la costa sfregiata

Nei progetti degli anni ottanta , qualcuno previde il passaggio su quelle spiagge di una litoranea parallela a via Messina Marine.
C'è qualcuno che ne sa qualcosa?
domenica 6 aprile 2008
Da incubo metropolitano

Adesso non resta che da chiedersi perchè a nessun ente culturale è mai venuto in mente di attuare un restauro, seppure problematico, del prospetto di ciò che oggi è divenuto un posteggio.
Eppure, a sfogliare ingiallite collezioni di giornali si può anche apprendere che in quel Teatro danzò perfino Mata Hari. Una notizia, questa, che destò perplessità anche in Leonardo Sciascia che si chiese per quali misteriose ragioni la star della danza dalla tragica fine potè accettare una scrittura di tre giorni in quel piccolo teatro estivo di provincia.
giovedì 3 aprile 2008
I Modena City Ramblers a Palermo
L'occhio dei Beati Paoli.

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