
Probabilmente il cassonetto, per ora, è il posto migliore dove collocare le TV, anzichè accenderle. Anche perchè quel che si vede, accendendole, molto spesso è spazzatura.
(Giuseppe Scuderi)




Quasi come il postino, anche il 103 si fa vivo due volte. Potete scegliere. La fermata è quella di Via Roma, all'Ecce Homo. La "palina" è una di quelle vecchie, ma rimasta lì per gli incredibili contenziosi tra le ditte che avevano appaltato gli spazi pubblicitari e l'AMAT, che ha sì installato quelle nuove (con indicazioni ben più chiare e moderne), ma non ha nè rimosso nè coperto quelle vecchie e incomprensibili come questa (e nemmeno con due 103 si fa un 206)

"Nino Agostino fu ucciso il 5 agosto 1989 a Villagrazia di Carini insieme alla giovane moglie che era incinta. Era un agente del commissariato San Lorenzo, ma in realtà avrebbe lavorato per i servizi segreti sotto copertura. Un suo collega infatti ha rivelato ai magistrati di una confidenza ricevuta da Agostino: "Mi confidò – ha detto – che collaborava con i servizi segreti per la cattura di Provenzano". I servizi segreti, interrogati in merito, hanno sempre negato. Tre anni fa però è stato fatto ricorso al segreto di Stato. La morte dell’agente Agostino è ancora avvolta dal mistero. Vi è un solo pentito che ha raccontato di questo omicidio, Oreste Pagano, il quale ha affermato: "Ero al matrimonio di Nicola Rizzuto, in Canada. C’era un rappresentante dei clan palermitani, Gaetano Scotto. Alfonso Caruana mi disse che aveva ucciso un poliziotto perché aveva scoperto i collegamenti fra le cosche ed alcuni componenti della questura. Anche la moglie sapeva, per questo morì" (notizie tratte da varie fonti internet).jpg)


...ma il leone ha fatto sapere che lui non c'entra
Il Blog posterà riflessioni e immagini sulle quali si desidera aprire un discorso con gli amici che insieme a noi vorranno esternare le loro opinioni. Favorendo dibattiti che prendano le mosse dalle tante buone cose locali ma anche, e peggio, da quanto di inaccettabile sia costretto a difendersi chiunque decida, malgrado tutto e ostinatamente, di vivere in questa Città. Bellissima, piena di brava gente ma purtroppo non povera dei molti che rendono impossibile la vita a una comunità civile.
Avvertiamo i nostri cari lettori e i collaboratori che dal 1° luglio 2008 ci sarà una modifica nell'ambito geografico delle notizie de "il rosa e il nero"
Tali news comprenderanno, oltre a quelle strettamente locali, certe altre relative a fatti che accadono nei paraggi più o meno lontani o anche lontani "tout court". Notizie ovviamente attinenti ad un , come si suole dire,"sociale allargato" che per questo non smette di riguardare anche noi palermitani.
Dalla stessa data andrà sul web un nostro "Amarcord" dal titolo : "Eppure succedeva, tanto tempo fà!".