Era il parere di una nota Rivista, almeno a giudicare da quanto si sostenne nel cartellone scarlatto - appartenente ad una celebre serie comunale -fotografato sul prospetto dell'ex Ospizio di Beneficenza.venerdì 26 settembre 2008
Amarcord.
Era il parere di una nota Rivista, almeno a giudicare da quanto si sostenne nel cartellone scarlatto - appartenente ad una celebre serie comunale -fotografato sul prospetto dell'ex Ospizio di Beneficenza.Festival della Legalità a Villa Filippina
FERMATA APPROPRIATA
giovedì 25 settembre 2008
14ma settimana alfonsiana.
Oggi giovedì 25 settembre, alla Badia dei Padri Redentoristi - in via Badia 52, Palermo – Quarta Giornata di incontri sul tema “Tempo di Apocalisse”.
Il programma della Manifestazione, promossa anche quest’anno dalla Rivista “Segno”, prevede per questo pomerigio gli interventi di:
Gabriella Caramore, responsabile di “Uomini e Profeti”;
Paolo De Benedetti, dell’Università di Urbino;
Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia;
Giacomo Marramao, dell’Università di Roma 3.
Il programma della Manifestazione, promossa anche quest’anno dalla Rivista “Segno”, prevede per questo pomerigio gli interventi di:
Gabriella Caramore, responsabile di “Uomini e Profeti”;
Paolo De Benedetti, dell’Università di Urbino;
Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia;
Giacomo Marramao, dell’Università di Roma 3.
I pendolari amabili dei Bus

Gli amabili pendolari dei bus,
di Augusta Modica.
Molti anziani, soprattutto uomini, trascorrono, per distrarsi, il loro tempo sugli autobus; si salutano tra di loro e intavolano animate conversazioni, parlando della loro vita passata e anche della vita odierna, con osservazioni, talvolta, acute o originali. Qualcuno rinuncia a sedersi e, avendo fatto amicizia con l’autista, gli parla lungo tutto il percorso. C’era un signore, sempre con una coppola in testa, di lana d’inverno e di cotone in estate, informatissimo su tutti gli itinerari e gli orari degli autobus, tanto che i passeggeri si rivolgevano a lui per avere informazioni. Si sedeva di rado, e soltanto sul sedile accanto al guidatore. Parlando e ascoltando arrivava al capolinea e risaliva sull’autobus, dopo avere accompagnato l’autista al bar per un caffè.( nella foto di Lucio Forte, il capolinea "John Lennon" che per i meno esperti dei "Fab Four" mantiene anche il nome del sommo pittore italico ) Gli autisti erano molto gentili con lui; quando si avvicinava l’ora di cena, al tramonto, gli ricordavano di scendere alla sua solita fermata, perchè era tardi ed era ora di tornare a casa. Qualche volta ho visto la figlia che lo aspettava, e lui si girava a salutare, mentre l’autista gli raccomandava di stare attento agli scalini, dicendogli:”Arrivederci a domani”. Toccata da tanta sensibilità, che dichiaro assolutamente autentica, ho fatto i miei complimenti ad uno degli autisti e gli ho chiesto se sarebbero stati così premurosi, anche nei miei confronti, quando sarei diventata, con il passare degli anni, bisognosa di” coccole “ e di premure. Galantemente mi ha risposto:”Ma lei signora non invecchierà mai!”
Ricordo un episodio che, a distanza di un anno, ancora mi rattrista; un vecchietto magro che barcollava sedendosi, con un bastone e una risma di carte stretta tra le mani, aveva un’aria triste e rassegnata. I suoi vestiti erano modesti ma puliti, doveva scendere all’Ospizio Marino per sottoporsi ad una visita medica per usufruire dell’assegno di invalidità ed era così disorientato che sono andata con lui per accompagnarlo.Camminava stentatamente appoggiandosi al mio braccio e ringraziandomi tutto il tempo. Si esprimeva correttamente e mi raccontò che aveva partecipato all’ultima guerra, che non era sposato e che aveva pochi parenti. Presa dai miei impegni lo lasciai nella sala d’aspetto, dopo avergli preso il numero per l’attesa, augurandogli buona fortuna. Mentre andavo via, presa dal rimorso ,telefonai al -113-esponendo il caso umano e raccomandandolo a loro. Con il trascorrere dei mesi cominciai a pensare che avrei potuto aiutarlo in qualche modo ma ero incerta perché mi sembrava che avrei potuto suscitare diffidenza in lui o nella sua famiglia; finalmente mi decisi e, poiché mi aveva detto come si chiamava e il quartiere dove abitava lo cercai, senza alcun risultato, presso la parrocchia e poi in questura, dove un commissario, senza meravigliarsi affatto della mia richiesta e molto cortesemente, fece le sue ricerche e scoprì che il vecchietto era morto da un paio di mesi. Fui addolorata per lui ma soprattutto per non avere avuto il coraggio di restargli vicina e di aiutarlo,speriamo che, dovunque si trovi, mi abbia perdonato.
Vorrei chiudere questa”carrellata”con un episodio che ha il carattere e il sapore di una fiaba e che dichiaro essere assolutamente reale, sollevata dopo tanti anni di poterne parlare e scrivere.
Dieci anni fa,erano i tempi della rimpianta lira, mio figlio si trovava a passare per piazza Croci sul motore di un amico, dopo avere fatto delle compere in una farmacia nelle vicinanze. Arrivando a casa si accorgeva di avere perso il portafoglio dove aveva tutti i documenti, la patente, carta di credito etc. e,anche 150.000 lire. La sua preoccupazione non riguardava tanto il denaro quanto i documenti che è piuttosto noioso rifare, dopo averne denunciato la scomparsa. Dopo un paio di giorni, di mattina mentre io ero al lavoro,sentì suonare il citofono e qualcuno gli chiese di scendere perche aveva un oggetto che gli apparteneva.Mio figlio si precipitò al portone e si trovò davanti un signore che gli disse di essere un autista del 704 (autobus che ha il suo capolinea a piazza Croci) e che porgendogli il portafoglio disse:”Mi scusi , signore, se non sono venuto prima ma ho dovuto aspettare il mio giorno libero, questo portafoglio mi è stato dato da uno degli extracomunitari che puliscono i vetri delle macchine al semaforo di piazza Croci, pregandomi di restituirlo io, perchè lui non avrebbe saputo come fare”
Mio figlio era sbalordito e ha balbettato dei ringraziamenti, mentre il signore si allontanava. Aprendo il portafoglio non solo ha trovato i documenti ma anche le 150.000 lire!!!!! Ho cercato,invano, per molto tempo questo gentiluomo di cui ignoro il nome, chiedendo ai suoi colleghi al capolinea del 704 ma non sono mai riuscita a rintracciarlo o ad averne notizie. Mi è dispiaciuto perché una persona così è una rarità. Passando per piazza Croci, come mi capita sovente, do qualche spicciolo ai lavavetri che mi guardano meravigliati dato che non ho un’automobile ,ma magari….chissà; quell’autista e quell’extracomunitario(che nel frattempo ha trovato un buon lavoro,ben meritato data la sua onestà) leggono sul mio amato Blog e sapranno quanto sono riconoscente e felice di averli, in qualche modo incontrati!
di Augusta Modica.
Molti anziani, soprattutto uomini, trascorrono, per distrarsi, il loro tempo sugli autobus; si salutano tra di loro e intavolano animate conversazioni, parlando della loro vita passata e anche della vita odierna, con osservazioni, talvolta, acute o originali. Qualcuno rinuncia a sedersi e, avendo fatto amicizia con l’autista, gli parla lungo tutto il percorso. C’era un signore, sempre con una coppola in testa, di lana d’inverno e di cotone in estate, informatissimo su tutti gli itinerari e gli orari degli autobus, tanto che i passeggeri si rivolgevano a lui per avere informazioni. Si sedeva di rado, e soltanto sul sedile accanto al guidatore. Parlando e ascoltando arrivava al capolinea e risaliva sull’autobus, dopo avere accompagnato l’autista al bar per un caffè.( nella foto di Lucio Forte, il capolinea "John Lennon" che per i meno esperti dei "Fab Four" mantiene anche il nome del sommo pittore italico ) Gli autisti erano molto gentili con lui; quando si avvicinava l’ora di cena, al tramonto, gli ricordavano di scendere alla sua solita fermata, perchè era tardi ed era ora di tornare a casa. Qualche volta ho visto la figlia che lo aspettava, e lui si girava a salutare, mentre l’autista gli raccomandava di stare attento agli scalini, dicendogli:”Arrivederci a domani”. Toccata da tanta sensibilità, che dichiaro assolutamente autentica, ho fatto i miei complimenti ad uno degli autisti e gli ho chiesto se sarebbero stati così premurosi, anche nei miei confronti, quando sarei diventata, con il passare degli anni, bisognosa di” coccole “ e di premure. Galantemente mi ha risposto:”Ma lei signora non invecchierà mai!”
Ricordo un episodio che, a distanza di un anno, ancora mi rattrista; un vecchietto magro che barcollava sedendosi, con un bastone e una risma di carte stretta tra le mani, aveva un’aria triste e rassegnata. I suoi vestiti erano modesti ma puliti, doveva scendere all’Ospizio Marino per sottoporsi ad una visita medica per usufruire dell’assegno di invalidità ed era così disorientato che sono andata con lui per accompagnarlo.Camminava stentatamente appoggiandosi al mio braccio e ringraziandomi tutto il tempo. Si esprimeva correttamente e mi raccontò che aveva partecipato all’ultima guerra, che non era sposato e che aveva pochi parenti. Presa dai miei impegni lo lasciai nella sala d’aspetto, dopo avergli preso il numero per l’attesa, augurandogli buona fortuna. Mentre andavo via, presa dal rimorso ,telefonai al -113-esponendo il caso umano e raccomandandolo a loro. Con il trascorrere dei mesi cominciai a pensare che avrei potuto aiutarlo in qualche modo ma ero incerta perché mi sembrava che avrei potuto suscitare diffidenza in lui o nella sua famiglia; finalmente mi decisi e, poiché mi aveva detto come si chiamava e il quartiere dove abitava lo cercai, senza alcun risultato, presso la parrocchia e poi in questura, dove un commissario, senza meravigliarsi affatto della mia richiesta e molto cortesemente, fece le sue ricerche e scoprì che il vecchietto era morto da un paio di mesi. Fui addolorata per lui ma soprattutto per non avere avuto il coraggio di restargli vicina e di aiutarlo,speriamo che, dovunque si trovi, mi abbia perdonato.
Vorrei chiudere questa”carrellata”con un episodio che ha il carattere e il sapore di una fiaba e che dichiaro essere assolutamente reale, sollevata dopo tanti anni di poterne parlare e scrivere.
Dieci anni fa,erano i tempi della rimpianta lira, mio figlio si trovava a passare per piazza Croci sul motore di un amico, dopo avere fatto delle compere in una farmacia nelle vicinanze. Arrivando a casa si accorgeva di avere perso il portafoglio dove aveva tutti i documenti, la patente, carta di credito etc. e,anche 150.000 lire. La sua preoccupazione non riguardava tanto il denaro quanto i documenti che è piuttosto noioso rifare, dopo averne denunciato la scomparsa. Dopo un paio di giorni, di mattina mentre io ero al lavoro,sentì suonare il citofono e qualcuno gli chiese di scendere perche aveva un oggetto che gli apparteneva.Mio figlio si precipitò al portone e si trovò davanti un signore che gli disse di essere un autista del 704 (autobus che ha il suo capolinea a piazza Croci) e che porgendogli il portafoglio disse:”Mi scusi , signore, se non sono venuto prima ma ho dovuto aspettare il mio giorno libero, questo portafoglio mi è stato dato da uno degli extracomunitari che puliscono i vetri delle macchine al semaforo di piazza Croci, pregandomi di restituirlo io, perchè lui non avrebbe saputo come fare”
Mio figlio era sbalordito e ha balbettato dei ringraziamenti, mentre il signore si allontanava. Aprendo il portafoglio non solo ha trovato i documenti ma anche le 150.000 lire!!!!! Ho cercato,invano, per molto tempo questo gentiluomo di cui ignoro il nome, chiedendo ai suoi colleghi al capolinea del 704 ma non sono mai riuscita a rintracciarlo o ad averne notizie. Mi è dispiaciuto perché una persona così è una rarità. Passando per piazza Croci, come mi capita sovente, do qualche spicciolo ai lavavetri che mi guardano meravigliati dato che non ho un’automobile ,ma magari….chissà; quell’autista e quell’extracomunitario(che nel frattempo ha trovato un buon lavoro,ben meritato data la sua onestà) leggono sul mio amato Blog e sapranno quanto sono riconoscente e felice di averli, in qualche modo incontrati!
mercoledì 24 settembre 2008
14ma settimana alfonsiana.
Oggi la terza giornata di incontri sul tema "Tempo d'Apocalisse. Il programma prevede gli interventi di Massimo Cacciari, Francesco Chiofaro, Michele Cometa e Rita Fulco.
Il programma di domani, 25 settembre, è quello di cui al seguente comunicato stampa:
Domani giovedì 25 settembre, alla Badia dei Padri Redentoristi - in via Badia 52, Palermo – Quarta Giornata di incontri sul tema “Tempo di Apocalisse”.
Il programma della Manifestazione, promossa anche quest’anno dalla Rivista “Segno”, prevede gli interventi di:
Gabriella Caramore, responsabile di “Uomini e Profeti”;
Paolo De Benedetti, dell’Università di Urbino;
Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia;
Giacomo Marramao, dell’Università di Roma 3.
Gli incontri, con ingresso libero, avranno inizio alle ore 17.00
Nel ringraziare per la cortese attenzione, per l’Ufficio stampa della 14ma Settimana Alfonsiana porge cordiali saluti.
Informazioni: Padri Redentoristi, via Badia 52, Palermo. Telefax 091 22 83 17.
e.mail: rivistasegno@libero.it
Il programma di domani, 25 settembre, è quello di cui al seguente comunicato stampa:
Domani giovedì 25 settembre, alla Badia dei Padri Redentoristi - in via Badia 52, Palermo – Quarta Giornata di incontri sul tema “Tempo di Apocalisse”.
Il programma della Manifestazione, promossa anche quest’anno dalla Rivista “Segno”, prevede gli interventi di:
Gabriella Caramore, responsabile di “Uomini e Profeti”;
Paolo De Benedetti, dell’Università di Urbino;
Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia;
Giacomo Marramao, dell’Università di Roma 3.
Gli incontri, con ingresso libero, avranno inizio alle ore 17.00
Nel ringraziare per la cortese attenzione, per l’Ufficio stampa della 14ma Settimana Alfonsiana porge cordiali saluti.
Informazioni: Padri Redentoristi, via Badia 52, Palermo. Telefax 091 22 83 17.
e.mail: rivistasegno@libero.it
Palermo città sul mare
Per i non palermitani che non ne fossero al corrente, Palermo è sicuramente città di mare e sul mare. E quanto al mare, nel caso della mia foto quello su cui si specchia via Francesco Crispi, ai palermitani basta poco per andarlo a rivedere e a specchiarcisi da eredi orgogliosi di navigatori fenici e quanti altri. Basta soltanto attaversare una breve striscia d'asfalto, passando sulle zebre quando il semaforo non è sul rosso, superare un muretto con relativa cancellata, poi una fila di auto posteggiate, poi ancora una fila di rigogliosi ficus e voilà: tra il bordo della banchina e la "città galleggiante" l'acqua marina di un tenue e non troppo abbagliante colorito nerasto vi restituirà tanto discretamente la vostra immagine. Proprio come la rifletterebbe uno specchio d'artistico antiquariato.lucio forte
Il Festival della Legalità a Villa Filippina
Settembre 2008. Questa è solo una piccola parte dei superbi porticati della villa. I muri interni dei porticati erano splendidamente affrescati. Nella foto si intravede un affresco, ben restaurato. Per gli altri affreschi chiedete informazioni sul posto finchè dura il primo Festival della Legalità che sta per concludersi. Peraltro , quest'ultima, davvero un'ammirevole iniziativa che merita senz' altro un'attenta visita da parte dei palermitani ma non solo da questi.martedì 23 settembre 2008
14ma Settimana Alfonsiana. Il programma di domani 24 settembre 2008.
COMUNICATO.Alla cortese attenzione dei Capiservizio,
degli Uffici Stampa e dei Giornalisti in indirizzo.
14ma Settimana Alfonsiana.
Domani mercoledì 24 settembre, alla Badia dei Padri Redentoristi - in via Badia 52, Palermo – Terza Giornata di incontri sul tema “Tempo di Apocalisse”.
Il programma della Manifestazione, promossa anche quest’anno dalla Rivista “Segno”, prevede gli interventi di:
Massimo Cacciari, sindaco di Venezia;
Francesco Chiovaro, medioevalista;
Michele Cometa, dell’Università di Palermo;
Rita Fulco, dell’Università di Messina.
Gli incontri, con ingresso libero, avranno inizio alle ore 17.00
Nel ringraziare per la cortese attenzione, per l’Ufficio stampa della 14ma Settimana Alfonsiana porge cordiali saluti Lucio Forte.
Per inforrmazioni: Padri Redentoristi, via Badia 52, Palermo. Telefax 091 22 83 17.
e.mail: rivistasegno@libero.it
Palermo, martedì 23 settembre 2008.
Amabili Sceriffi & Co
Amabili “sceriffi” & Co,
di Augusta Modica.
Sempre rigorosamente a piedi o in autobus per una mia radicata e inamovibile avversione per l’automobile e un desiderio vivo e presente di camminare e di guardarmi intorno. Dopo tanti anni posso dire, raccontare, riferire di questa popolazione che si sposta ogni giorno a bordo delle” vetture”, così chiamano gli autobus gli autisti, ed è interessante annotare queste differenze di linguaggio, da parte delle due parti in causa! I passeggeri designano gli autobus con i loro numeri,dicendo ad esempio:”……sono trenta minuti che aspetto il 603!” L’autista, di contro, dice:”…mancano le vetture della 603” Tutti, però, con meraviglia della gente che viene dal nord e non usa questo vocabolo,dicono: “Bussola!” per indicare l’apertura dalla quale si scende o si sale dagli autobus; il grido ricorrente, quando il bus è affollato e non si può o non si vuole arrivare all’uscita,è: “Bussola dietro!” Dipende dal buon senso dell’autista esaudire la richiesta.
La mia esperienza riguardante gli autisti è, contrariamente a quello che ho letto in proposito, molto positiva forse perché la linea che percorro di solito si svolge in una delle parti più belle della città; quelle vicine al mare. Il -731-, il mio autobus, ha il suo capolinea quasi sulla spiaggia, vicino la Tonnara Bordonaro a Vergine Maria , e la bellezza del mare, l’odore salmastro delle onde, il volo dei gabbiani e il Monte Pellegrino che incombe sulla borgata, ingentiliscono gli animi…perfino quelli degli autisti! Rispondono con cortesia quando chiedo delucidazioni sui percorsi, qualcuno, addirittura,si ferma per “raccogliermi”anche fuori della fermata o apre la bussola ai semafori per farmi salire. Ricordo una volta che avevo molta fretta, essendo in ritardo per un appuntamento di lavoro, l’autista che doveva tornare al deposito perché una delle porte non si apriva, vedendo il mio disappunto, mi ha fatto salire ugualmente.Quando c’è sciopero degli autobus e mi vedono camminare a piedi, quelli che mi conoscono suonano il clacson e mi danno un passaggio sulla loro automobile e non è tutto, anche i controllori (vengono chiamati “sceriffi”) mi hanno dimostrato comprensione: avevo completamente dimenticato di rinnovare il mio abbonamento e candidamente avevo dato la mia tessera a chi me la chiedeva, la persona addetta mi faceva notare che ero in ritardo di dieci giorni circa, ma quando con costernazione, guardando la data ho esclamato:”E’ vero,mi sono dimenticata! “il compagno (gli “sceriffi”sono sempre in due),vedendo che nell’abbonamento c’erano i bollini dei mesi passati, rivolgendosi all’altro ha detto:”La signora ha sempre pagato, si vede la sua buona fede, lasciamo perdere la multa”. Ho preso un biglietto che mi ha dato uno dei passeggeri e sono rimasta sull’autobus, affrettandomi ad andare a pagare il rinnovamento per il mese in corso! Tutti molto corretti, non si sono mai permessi confidenze o familiarità. Per finire, alcuni anni fa, aspettavo nel tardo pomeriggio, un autobus che mi portasse a Mondello dove ero aspettata dalla mia famiglia per l’ora di cena. Le tenebre calavano e l’autobus non passava, ero veramente esasperata! Alla fermata della borgata marinara dove abito, c’era un controllore che ascoltava i miei inutili sfoghi e che stava per finire il suo lavoro, vedendomi in difficoltà si è offerto di accompagnarmi(era in divisa,era un controllore,nella mia impazienza non ho pensato che non lo conoscevo!) Questo SIGNORE mi ha lasciato al cancello della villa dove ero aspettata, mi ha augurato una buona serata e ha aggiunto benevolmente: “Signora,un'altra volta non salga con chi non conosce!” Non avevo assolutamente pensato che ero stata piuttosto sciocca e sconsiderata! Ogni tanto lo incontro sugli autobus e ci salutiamo amichevolmente, come vecchi conoscenti.
lunedì 22 settembre 2008
Continua la 14ma settimana alfonsiana. Programmi di oggi e domani.
14ma Settimana Alfonsiana.
Domani martedì 23 settembre, alla Badia dei Padri Redentoristi - via Badia 52, Palermo – Seconda Giornata di incontri sul tema “Tempo di Apocalisse”.
Il programma della Manifestazione, promossa dalla Rivista “Segno”, prevede gli interventi di:
Giancarlo Caselli, procuratore della Repubblica di Torino:
di Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil ;
di Ricardo Perez Marquez , teologo e biblista;
di Gianluca Potestà, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Gli incontri, con ingresso libero, avranno inizio alle ore 17.00.
Il programma della prima giornata di Incontri - che inizierà sempre alla Badia dei Redentoristi, alle ore 17.00 di oggi - lo abbiamo già pubblicato. Il comunicato si può facilmente consultare nelle pagine precedenti di questo blog.
Domani martedì 23 settembre, alla Badia dei Padri Redentoristi - via Badia 52, Palermo – Seconda Giornata di incontri sul tema “Tempo di Apocalisse”.
Il programma della Manifestazione, promossa dalla Rivista “Segno”, prevede gli interventi di:
Giancarlo Caselli, procuratore della Repubblica di Torino:
di Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil ;
di Ricardo Perez Marquez , teologo e biblista;
di Gianluca Potestà, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Gli incontri, con ingresso libero, avranno inizio alle ore 17.00.
Il programma della prima giornata di Incontri - che inizierà sempre alla Badia dei Redentoristi, alle ore 17.00 di oggi - lo abbiamo già pubblicato. Il comunicato si può facilmente consultare nelle pagine precedenti di questo blog.
ATTENZIONE!

Credo che questo cartello, affisso sul portone di Palazzo De Simone (Piazza Indipendenza)
meriti più di una riflessione.
meriti più di una riflessione.
Prima riga:ATTENZIONE! ci sarà un pericolo, un rischio di scariche elettriche, un cornicione
pericolante?
pericolante?
No, le righe sottostanti ci informano che "L'ACCADEMIA NAZIONALE DI SCIENZE LETTERE E ARTI FA PARTE DELL'UNIONE ACCADEMICA NAZIONALE AVENTE SEDE IN ROMA".
Si tratta della prestigiosa Accademia già del buon gusto, con oltre due secoli di storia culturale nella nostra città, ma, a quanto pare, ormai sul viale del tramonto, se rischia anche di dover restituire la sede alla contigua Presidenza della Regione (che ne è proprietaria). Comunque, ora sappiamo che non si tratta di un due di coppe con la briscola a denari, ma di una accademia che fa parte di una prestigiosa unione. Va bè, ne prendiamo atto.
Proseguiamo, ricopiando pedissequamente:
QUALUNQUE VEICOLO VENISSE POSTEGGIATO NELLO SCARROZZO DA CUI SI ACCEDE A QUESTA ACCADEMIA, NAZIONALE PREVIA RICHIESTA TELEFONICA, VERRA' SUBITO PRELEVATO DAL CARRO ATTREZZI DIPENDENTE DAL COMANDO DEI VIGILI URBANI DI PALERMO.
Riflettiamo:1. l'Accademia, secondo quanto scritto, è "nazionale previa richiesta telefonica"; quindi, in assenza di richiesta telefonica, rimane solo palermitana.
2. il veicolo qualunque che venisse posteggiato lì "verrà subito prelevato": subito, non dopo qualche istante, proprio subito! Il carro attrezzi "dipendente dal Comando dei Vigili Urbani di Palermo" è proprio lì, nascosto tra gli alberi o dietro il portone, pronto a intervenire. Per questo quando i cittadini comuni, non facenti parte dell'accademia, lo chiamano perchè trovano occupato il loro passo carrabile per il quale pagano fior di tassa, tarda ad arrivare.
Conosco bene la storia dell'accademia e la sua importanza, e anche le difficoltà in cui adesso si trova.
Forse una lettura al cartello, prima di affiggerlo, sarebbe stata necessaria.
Giuseppe Scuderi
domenica 21 settembre 2008
14ma Settimana Alfonsiana. Oggi la seconda giornata.
14ma Settimana AlfonsianaOggi domenica 21 Settembre, seconda giornata della 14ma settimana Alfonsiana.
Come previsto dal programma della Manifestazione, che anche quest’anno viene promossa dalla Rivista “Segno”, oggi Giovanni Pirrotta nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni leggerà il testo dell’Apocalisse di Giovanni nella versione integrale.
L’ingresso è libero. La lettura del testo - che costituisce il libro che chiude la Bibbia - avrà inizio alle ore 21.15 di oggi .
La serata sarà l’opportuno preludio al primo giorno degli incontri che - appunto sul tema “Tempo di Apocalisse” - avrà luogo nel pomeriggio di lunedì 22 settembre – dalle ore 17.00 - alla Badia dei Padri Redentoristi, in via Badia 52, qui a Palermo. La manifestazione, di cui alla foto di Lucio Forte, si è avviata ieri sera al Conservatorio Vincenzo Bellini con un applaudito concerto dell’Orchestra del Conservatorio che per l’occasione è stata diretta dal m° Carmelo Caruso.
Il programma di domani, lunedì 22 settembre, prevede un intervento introduttivo del direttore della Rivista Segno, il redentorista p. Nino Fasullo, che illustrerà agli intervenuti il significato dell’iniziativa di quest’anno alla stregua del suo tema suggerito da un Testo la cui importanza e attualità non smettono di essere particolarmente rilevanti entro questa nostra, spesso tanto drammatica, realtà globale. Infatti, come lo stesso p. Fasullo ha anticipato nell’elegante volumetto che contiene il Libro dell’Apocalisse - e che sarà distribuito agli intervenuti fino ad esaurimento delle copie disponibili – non vorrà essere un convegno di studi biblici sull’ultimo libro della sacra Scrittura quanto piuttosto la ricerca, dietro la spinta del libro giovanneo, di realtà umane relativamente negative presenti sulla faccia del pianeta. E ciò al fine di coglierne il relativo appello alla giustizia e alla solidarietà. Realtà che non sono situazioni chiuse e immutabili ma piuttosto aspetti della società coeva che “chiedono, senza sosta, giustizia e vita degna di esseri umani”.
All’introduzione di p. Nino Fasullo è previsto che facciano seguito gli interventi del regista Roberto Andò; del magistrato di Cassazione Raffaele Cantone; dello scrittore napoletano Diego De Silva e di p. Davide Perdonò che è Superiore Provinciale dei Padri Redentoristi.
La 14ma Settimana Alfonsiana è riconosciuta dal Provveditorato agli Studi di Palermo quale corso di aggiornamento per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado.
Per altre informazioni è possibile rivolgersi a: Padri Redentoristi, Via Badia 52, Palermo. Tele-fax 091 228317. Il relativo indirizzo di posta elettronica è: rivistasegno@libero.it
AGRICANTUS. Oggi il Trio di Rosellina Guzzo e il 1° Premio Portfolio di Sera
ESTATE CCPAGRICANTUS - PALERMONONSCEMA festival 2008ISOLA PEDONALE - VIA XX SETTEMBRE 82/A
INGRESSO PLATEA 3 EURO TAVOLO E IN PIEDI 1 EURO
Oggi 21 settembre
PER LA RASSEGNA SURROGATI MUSIC FESTIVAL ULTIMO APPUNTAMENTO CON...
Rosellina Guzzo TRIO, ore 22.15
Musica celtica(Rosellina Guzzo, arpa; Vincenzo Mancuso chitarra, Aurelio Fragapane,fisarmonica).
Rosellina Guzzo si dedica da anni allo studio dell'arpa dal folk al blues. Dal 1999 ha collaborato con il chitarrista, prematuramente scomparso, Giuseppe Leopizzi (primo premio allo USA Songwriting Competition e Top Five Award al Johnn Lennon Songwriting Contest di New York).
Vincenzo Mancuso, chitarrista di fama internazionale, vanta collaborazioni con vari artisti del panorama della musica italiana fra i quali Francesco De Gregori, Renato Zero, Luca Barbarossa, Carmen Consoli. Ha fatto inoltre parte dell'orchestra della RAI e partecipato a varie edizioni del festival di San Remo.
PER SAPERNE DI PIU' CONTATTATE ROSELLINA GUZZO AL 338.7763747
ED INOLTRE
1° PREMIO PORTFOLIO DI PALERMO
Isola pedonale Agricantus:
Associazioni
GRUPPOCORTO & PHOTOAREA2006
Oggi domenica 21/09/2008 tra le ore 20,00 e l'1,00
presso l'isola pedonale AGRICANTUS(in via XX Settembre, 82) si concluderà la Prima Edizione di PORTFOLIO DI SERA.
Con la manifestazione, le associazioni Gruppocorto e Photoarea 2006 intendono dare l'avvio ad una serie di occasioni di incontro tra fotografi ed esperti .
Per informazioni relative al 1° PREMIO, il sito è: http://photoarea.typepad.com/photoarea/
sabato 20 settembre 2008
La 14ma SETTIMANA ALFONSIANA inizia stasera
Tempo d’Apocalisse. Da oggi al 28 settembre la 14ma Settimana Alfonsiana.
“Il calavrese abate Giovacchino, di spirito profetico dotato”, ricordato da Dante, con sorpresa di molti è stato recentemente citato anche da Barack Obama. Ma in proposito la citazione non ha stupito storici, medievalisti e filosofi che conoscono bene il pensiero dell’abate Gioacchino nato nella città di Fiore, in Calabria, dove le sue ossa sono esposte al rispetto dei fedeli in una bellissima cattedrale.
E in proposito ricordiamo come, proprio in questi giorni, Antonello Sacchetti abbia voluto ricordare Gioacchino da Fiore interpellando anche – per la sua pubblicazione on line “Il Cassetto” (http://www.ilcassetto.it/) cui rinviamo - molti esponenti della cultura contemporanea. Tutti concordi nel ricordare l’importanza di quel nostro rappresentante di medievali correnti profetistiche ed escatologiche. Pensatore che interessò molto a Lutero e a Calvino e che profetizzò, appunto, un’ultima età del mondo. Quella dello Spirito Santo.
Età che - come spiegò il francescano p. Raniero Cantalamessa, citato dallo stesso Sacchetti nell’accennato articolo – avrebbe dovuto essere caratterizzata dalla presenza di “una nuova Chiesa tutta spirituale, tollerante libera ed ecumenica”.
Non è perciò a caso che premettiamo queste righe alla notizia che segue e che attiene a Tempo d’Apocalisse, cioè al tema della “14ma Settimana Alfonsiana” che si svolgerà dal 20 settembre fino al successivo giorno 28.
“Settimana” di estremo e contemporaneo interesse culturale e – come cerchiamo di evidenziare nella premessa - di grande attualità, promossa ancora una volta dalla rivista “Segno” della quale è direttore il redentorista p. Nino Fasullo.
In merito, e di seguito, portiamo all’attenzione dei lettori il programma della “14ma Settimana Alfonsiana, ricordando altresì che il Libro dell’Apocalisse è quello che chiude i Testi biblici. Libro del quale i partecipanti ai lavori della “Settimana” potranno disporre nel bel volumetto, appunto “Tempo d’Apocalisse”, edito da “Segno” e che contiene anche un’ampia presentazione scritta da p. Nino Fasullo.
14ma SETTIMANA ALFONSIANA
Palermo 20 / 28 settembre 2008
tema
Tempo di Apocalisse.
PROGRAMMA
SABATO 20 SETT. ore 21.30
Atrio Maqueda del Palazzo dei Normanni. Concerto dell’Orchestra del Conservatorio V. Bellini di Palermo.
DOMENICA 21 SETT. ore 21.30
Atrio Maqueda del Palazzo dei Normanni. Vincenzo Pirrotta legge il Libro dell’Apocalisse.
LUNEDI 22 SETT. Alla Badia dei Padri Redentoristi, via Badia 52, dalle ore 17.0o
Interverranno:
Nino Fasullo direttore della rivista Segno
Roberto Andò regista, Roma
Raffaele Cantone magistrato di Cassazione
Diego De Silva scrittore, Napoli
Davide Perdonò superiore provinciale dei Padri Redentoristi
MARTEDI 23 SETT. Sempre alla Badia, ore 17.00
Interverranno:
Gian Carlo Caselli procuratore della repubblica di Torino
Guglielmo Epifani segretario generale della Cgil
Ricardo Perez Marquez biblista, Montefano
Gianluca Potestà Università Cattolica del Sacro Cuore
MERCOLEDI 24 SETT. Sempre alla Badia, ore 17.00
Interverranno:
Massimo Cacciari sindaco di Venezia
Francesco Chiovaro, medievista, Roma
Michele Cometa Università di Palermo
Rita Fulco Università di Messina
GIOVEDI 25 SETT. . Sempre alla Badia , ore 17.00
Interverranno:
Gabriella Caramore responsabile di ‘Uomini e Profeti’
Paolo De Benedetti Università di Urbino
Pietro Grasso procuratore nazionale antimafia
Giacomo Marramao Università di Roma Tre
VENERDI 26 SETT. Sempre alla Badia ore 17.00
Interverranno:
Remo Bodei Università di Los Angeles
Piero Stefani Università di Ferrara
Walter Veltroni segretario nazionale del Pd
SABATO 27 SETT. Ore 21.30
Atrio Maqueda del Palazzo dei Normanni. Recital pianistico di Calogero Di Liberto.
DOMENICA 28 SETT. Ore 21 30 Atrio Maqueda del Palazzo dei Normanni. Concerto del Trio Siciliano di Silviu Dima (violino); Giorgio Gasparro (violoncello); Fabio Piazza (pianoforte).
“Il calavrese abate Giovacchino, di spirito profetico dotato”, ricordato da Dante, con sorpresa di molti è stato recentemente citato anche da Barack Obama. Ma in proposito la citazione non ha stupito storici, medievalisti e filosofi che conoscono bene il pensiero dell’abate Gioacchino nato nella città di Fiore, in Calabria, dove le sue ossa sono esposte al rispetto dei fedeli in una bellissima cattedrale.
E in proposito ricordiamo come, proprio in questi giorni, Antonello Sacchetti abbia voluto ricordare Gioacchino da Fiore interpellando anche – per la sua pubblicazione on line “Il Cassetto” (http://www.ilcassetto.it/) cui rinviamo - molti esponenti della cultura contemporanea. Tutti concordi nel ricordare l’importanza di quel nostro rappresentante di medievali correnti profetistiche ed escatologiche. Pensatore che interessò molto a Lutero e a Calvino e che profetizzò, appunto, un’ultima età del mondo. Quella dello Spirito Santo.
Età che - come spiegò il francescano p. Raniero Cantalamessa, citato dallo stesso Sacchetti nell’accennato articolo – avrebbe dovuto essere caratterizzata dalla presenza di “una nuova Chiesa tutta spirituale, tollerante libera ed ecumenica”.
Non è perciò a caso che premettiamo queste righe alla notizia che segue e che attiene a Tempo d’Apocalisse, cioè al tema della “14ma Settimana Alfonsiana” che si svolgerà dal 20 settembre fino al successivo giorno 28.
“Settimana” di estremo e contemporaneo interesse culturale e – come cerchiamo di evidenziare nella premessa - di grande attualità, promossa ancora una volta dalla rivista “Segno” della quale è direttore il redentorista p. Nino Fasullo.
In merito, e di seguito, portiamo all’attenzione dei lettori il programma della “14ma Settimana Alfonsiana, ricordando altresì che il Libro dell’Apocalisse è quello che chiude i Testi biblici. Libro del quale i partecipanti ai lavori della “Settimana” potranno disporre nel bel volumetto, appunto “Tempo d’Apocalisse”, edito da “Segno” e che contiene anche un’ampia presentazione scritta da p. Nino Fasullo.
14ma SETTIMANA ALFONSIANA
Palermo 20 / 28 settembre 2008
tema
Tempo di Apocalisse.
PROGRAMMA
SABATO 20 SETT. ore 21.30
Atrio Maqueda del Palazzo dei Normanni. Concerto dell’Orchestra del Conservatorio V. Bellini di Palermo.
DOMENICA 21 SETT. ore 21.30
Atrio Maqueda del Palazzo dei Normanni. Vincenzo Pirrotta legge il Libro dell’Apocalisse.
LUNEDI 22 SETT. Alla Badia dei Padri Redentoristi, via Badia 52, dalle ore 17.0o
Interverranno:
Nino Fasullo direttore della rivista Segno
Roberto Andò regista, Roma
Raffaele Cantone magistrato di Cassazione
Diego De Silva scrittore, Napoli
Davide Perdonò superiore provinciale dei Padri Redentoristi
MARTEDI 23 SETT. Sempre alla Badia, ore 17.00
Interverranno:
Gian Carlo Caselli procuratore della repubblica di Torino
Guglielmo Epifani segretario generale della Cgil
Ricardo Perez Marquez biblista, Montefano
Gianluca Potestà Università Cattolica del Sacro Cuore
MERCOLEDI 24 SETT. Sempre alla Badia, ore 17.00
Interverranno:
Massimo Cacciari sindaco di Venezia
Francesco Chiovaro, medievista, Roma
Michele Cometa Università di Palermo
Rita Fulco Università di Messina
GIOVEDI 25 SETT. . Sempre alla Badia , ore 17.00
Interverranno:
Gabriella Caramore responsabile di ‘Uomini e Profeti’
Paolo De Benedetti Università di Urbino
Pietro Grasso procuratore nazionale antimafia
Giacomo Marramao Università di Roma Tre
VENERDI 26 SETT. Sempre alla Badia ore 17.00
Interverranno:
Remo Bodei Università di Los Angeles
Piero Stefani Università di Ferrara
Walter Veltroni segretario nazionale del Pd
SABATO 27 SETT. Ore 21.30
Atrio Maqueda del Palazzo dei Normanni. Recital pianistico di Calogero Di Liberto.
DOMENICA 28 SETT. Ore 21 30 Atrio Maqueda del Palazzo dei Normanni. Concerto del Trio Siciliano di Silviu Dima (violino); Giorgio Gasparro (violoncello); Fabio Piazza (pianoforte).
Finalmente la Grazia...
Alla fine San Giovanni Decollato la Grazia la fece, non per il silenzio di una donna nell'opera di Nino Martoglio, ma per la sua stessa chiesa.
Da una settimana si è avviato il cantiere, atteso da sessantacinque anni, per ridare all'antica chiesa (la dedicazione al santo senza testa è seguente ad altre più antiche) un tetto e una funzione, nelle potestà del Centro sociale San Saverio. Chiesa immortalata, come sapete, anche per alcune scene del film "Il Gattopardo", e a cui accanto, infatti, sorge il cippo che ricorda patrioti uccisi dai borboni nel maggio 1860.
I lavori, finanziati con i fondi "Sisma 2002" della Protezione Civile (ma a onor del vero l'edificio stava già male di suo) dovrebbero concludersi nel maggio del 2009.
Speriamo che la luna che la illumina nella foto (di Ivan Scuderi) sia protettrice per le future sorti.
Giuseppe Scuderi
venerdì 19 settembre 2008
Antonino l'anno scorso cercava lavoro.
Qualcuno dietro una porta chiusa.
Qualcuno dietro una porta chiusa,di Augusta Modica.
Segnato dalla stanchezza delle lunghe giornate di lavoro, si stropicciò gli occhi profondamente infossati, dopo essersi tolti gli occhiali, sospirando e sbadigliando. Con ampio gesto semicircolare del braccio poggiò il dorso di una mano sulle palpebre socchiuse, e rovesciata la testa sull’alto schienale della poltrona girevole, si ravviò nervosamente, con l’altra, le morbide ciocche di capelli bianchi.
Il noto profumo si insinuava, gonfiandosi, nella stanza chiusa, con polpastrelli delicati sfiorava appena i mobili scuri e scivolando sulle pareti, accompagnava un ridere leggero e persistente. Intrecciandosi insieme, si posavano finalmente sul grande tavolo di legno massiccio, continuando ad agitarsi nell’aria.
Il richiamo era avvertibile come il tintinnio di un cucchiaino d’argento in una tazzina di porcellana cinese.
Ascoltò rapito e…infastidito, poi si ritrasse bruscamente, rimettendosi gli occhiali, mentre i lucidi frammenti precipitavano nel buio.
( ph. di Lucio Forte. Tom Harrell Quintet al Teatro Golden di Palermo. Per la Fondazione the Brass Group. 27 marzo 2008. )
mercoledì 17 settembre 2008
Agricantus. Il 19 settembre ...A tutto swing.
ESTATE CCPAGRICANTUS - PALERMONONSCEMA festival 2008ISOLA PEDONALE - VIA XX SETTEMBRE 82/A
INGRESSO PLATEA 3 EURO TAVOLO E IN PIEDI 1 EURO
PER LA RASSEGNA SURROGATI MUSIC FESTIVAL
venerdì 19 settembre ore 22.15
Citrosodina tributo allo Swing
La band nasce nel 2006 dall'iniziativa di Antonio Perrone (chitarra) e Giuseppe Galioto (voce) e dalla comune passione per il jazz e lo swing. L'inserimento di Pietro Venturella (batteria) nel 2007 ha determinato la configurazione definitiva della band, che spesso si avvale della collaborazione di special guests. Il progetto intende rivalutare i grandi swingers italiani attraverso uno spettacolo vivace e raffinato.Già presente nella precedente edizione, la band proporrà, quest'anno, un tributo retrospettivo allo swing italiano del XX secolo, dagli anni 40 sino ai giorni nostri.
L'elefantino. Racconto breve di Augusta Modica
C’era una volta, una vecchia signora in una piccola casa, non si sentiva mai sola perché era una buffa signora; viveva con i suoi ricordi, i libri, un poco ingialliti ma con tante figure colorate e i fiori delle piante, nei vasi di terracotta, che coltivava sul balcone, a tenerle compagnia. A volte, guardando la luce del sole ,che sorgeva facendo arrossire le nuvole e respirando la buona aria del mattino, accompagnata, all’improvviso, dal volo dei gabbiani, sentiva il cuore balzarle in petto per la gioia e si accorgeva di avere voglia di battere le mani paffute, di ridere,di raccontare tutte le fiabe che sapeva.Un giorno, una ragazzina dalle lunghe morbide trecce nere, che ogni tanto veniva a farle compagnia, portò un dono alla vecchia signora;un elefantino di legno, tutto coperto di fiori colorati, le raccontava del suo paese dove gli elefanti camminano per i sentieri come se danzassero, con le larghe orecchie ornate di fiori di loto, dei grandi templi dove i sacerdoti, con la pelle del dorso striata da strisce bianche e gialle, danzano, nelle notti di luna piena, davanti le statue di Shiva.
”Non hanno freddo?”domandava la vecchia signora, lisciandosi le pieghe della gonna sulle ginocchia. La ragazzina scuoteva la testa, guardando la signora, gli occhi un poco melanconici dietro gli occhiali: “Nel mio paese non c’è mai freddo” mormorava, sorridendo. La signora non era mai stanca di ascoltare e, una mattina, la bella ragazzina, timidamente, aprì un foglio di carta velina dove c’erano, accuratamente avvolte, delle pietruzze nere, a forma di goccia e le spiegò che era consuetudine del suo paese portarle sulla fronte per le ragazze o donne non sposate. La signora,quel giorno era vestita elegantemente di grigio, si mise la goccia nera sulla fronte e si aggiustò, tutta contenta, i capelli davanti lo specchio, mentre la ragazzina la guardava divertita.Per tutto il pomeriggio,tenne la pietruzza nera sulla fronte e, alla gente che le domandava cosa fosse, meravigliandosi per quella stravaganza, rispondeva pacificamente raccontando la storia del suo felice incontro con la ragazzina dalla pelle dorata.
La sera,dopo che tutti erano andati via, la vecchia signora, riconoscente, guardò il piccolo elefante, pensando alla ragazzina, a quanto doveva essere felice la sua mamma pettinandole,ogni mattina,le lunghe trecce e salutandola con la mano dalla finestra,quando andava a scuola ,poi sorrise commossa al piccolo elefante sulla mensola.
I Giullari del diavolo. Successo e repliche all'Agricantus.
ESTATE CCPAGRICANTUS - PALERMONONSCEMA festival 2008.ISOLA PEDONALE - VIA XX SETTEMBRE 82/A.
INGRESSO PLATEA 3 EURO TAVOLO E IN PIEDI 1 EURO.
PER LA RASSEGNA UOMINI DA MARCIAPIEDE - TEATRO DI STRADA
(ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA)
domani mercoledì 17 e giovedì 18 settembre > ore 22.15
I Giullari del diavolo in Incontri con uomini straordinari.
Quest'anno la Compagnia Giullari del Diavolo ( sopra ph. di lucio forte )presenta il suo nuovo spettacolo. Lo spettacolo è la storia di una ragazza brasiliana in cerca di un uomo italiano da sposare. In questa sua ricerca incontra vari uomini straordinari, ma nessuno riesce a soddisfare il suo sogno di amore. Lo spettacolo è una parodia sul mito dell'Europa primomondo, e sulla fantastica idea delle ragazze del terzo mondo di trovare finalmente felicità e ricchezza.
I giullari del Diavolo sono: Stefano Catarinelli, Enrico Alimenti e Rosimeire Dos Santos
martedì 16 settembre 2008
L'Anniversario. Uno dei più tristi.
E intanto l'immondizia stradale assume dimensioni campane.

E' cominciato lo sciopero dell'Amia. Mentre da "La Repubblica" di Palermo si apprende che la stessa municipalizzata di chiara fama ha consigliato ai cittadini di tenersi quanto più possibile l'immondizia in casa. Eppure la tassa comunale sul ritiro della spazzatura - nella città forse la più cool d'Italia - quest'anno ha avuto un aumento gigantesco.
lunedì 15 settembre 2008
domenica 14 settembre 2008
lettera anonima
Caro amico che sei andato a vivere al nord,ma che so sempre vigile su Internet.
Ovvero, di una lettera anonima ma non troppo.
“Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò. Da quando sei partito c’è una grossa novità…”. Questa lettera, davvero più che un poco strampalata, avrei voluto indirizzartela aprendo con le indimenticabili parole di un sempre straordinario Lucio Dalla. Ma il fatto è che se in quei pochi versi ci sono almeno due cose che nei tuoi riguardi hanno un senso – mi riferisco a quel caro amico e a quell’innegabile molto lontano - in quegli stessi versi ci sono almeno un altro paio di cose che mi porterebbero fuori tema, come ci ricordava il nostro Maestro d’italiano liceale. Intendo, quel più forte ti scriverò insieme a quella grossa novità che resta comunque un paradosso, bellissimo, anche nella canzone di quel Grande che è giusto originario di quelle terre, ora anche tue, tanto sontuosamente corteggiate dal nostro Padre di tutti i fiumi. E in merito a tali espressioni, ora vengo e mi spiego, come si dice ancora in questa madre Isola. E mi spiego dicendoti, innanzi tutto, che non ho per niente da scriverti più forte, convinto come sono che, data la tua sconfinata sensibilità, per darti mie notizie sarebbe sufficiente appena un bisbiglio. ( Non fare caso alla sintassi che stamani non mi va di rispettare ). Però, quanto alla novità devo dirti che stamattina qui, una novità magari per te non tanto grande, te la posso comunicare. Perché il fatto è che dopo mesi di siccità, lunga, assurda, insopportabile ( esemplare in proposito quel passo del “Gattopardo” in cui il Principe spiega questa nostra Terra a un piemontese d’oneste intenzioni ) stamattina svegliandomi intorno alle cinque, orario che so a te sicuramente congeniale, ho sentito di nuovo l’imprevisto e tanto grato odore della terra bagnata. Quel profumo delle tue campagne sui monti non lontani dal mare, quell’aroma impareggiabile nel vento leggero che risvegliava e quasi stordiva. E che da bambino ti faceva subito correre per i campi, a raccogliere le lumache, qui le chiamiamo sempre così, le piccole chiocciole che s’erano tirate fuori dalle loro “bucce” e che prendevano a striare di bava luccicante le “pale” dei fichi d’india e le canne delle fumare asciutte dai bei ciottoli bianchi tra i rosmarini e gli oleandri. Le lumache che forse, perché “amiche” raccolte da te vive e con le minuscole corna mobili alla ricerca di nuova vita, forse o sicuramente, dopo non avresti mai mangiato. E se ti scrivo di questa novità, per me comunque bellissima, è specialmente per mettermi in qualche modo in pari con te che non abiti più in questa città strana, da amare o da odiare. Ora vengo e mi spiego ancora. Qualche tempo fa mi avevi mandato una foto ripresa dalla tua nuova casa, che so bellissima e grande. Anche se bellissima e forse solo un poco meno grande era quella che abitavi qui. Una foto che mi aveva portato, seppure soltanto attraverso la magia di internet, un poco di quel fresco che sortisce dalle celebri “nebbie” in Val Padana. E che ti ho sinceramente invidiato per tutti questi mesi. Mentre ora posso orgogliosamente dirti che stamattina di un bel tetto di nuvole grigiastre posso disporre anch’io.( Ti avevo avvertito che era lettera strampalata!!!) Mentre continuo a respirare a pieni polmoni quel fresco odore di terra, di campagna bagnata che attraverso la zanzariera – a proposito come si sta a zanzare dalle tue nuove parti ? – mi arriva insieme a certi botti d’alborata. Che non sono tuoni, come certamente capirai subito, ma botti di petardi festosi. Figli di lampi che preludono ad una delle tante processioni d’autunno che nel nostro centro storico – un poco malandato ma che il Sindaco si accingerebbe a liberare dai bivacchi degli imbrattatori a te peraltro ben noti - sono gioia effimera di piccoli e grandi. In simili occasioni tutti compunti e seri, almeno per qualche ora, dietro a un sacro mantello trapuntato, con gli spilli da balia, di dollari , euri e di quante altre divise straniere serviranno a sottolineare la diaspora di quelli che sono andati in mille parti del mondo in cerca di fortuna o soltanto di un poco di lavoro dignitoso. Ma anche della giusta felicità che a te, che non fai certo parte di quegli emigrati ma che ugualmente ci manchi tanto, tutti i tuoi numerosi amici di quassotto o di quaggiù (nui simmo d’o sud e faticammo a faticà ) non smettiamo di augurati di gran cuore. Come siamo certi che tu intenderai. Stavolta senza bisogno di alcun “ ora vengo e mi spiego”.
Anonimo palermitano
sabato 13 settembre 2008
MONITORAGGIO
OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO PUBBLICO, LA POLIZIA MUNICIPALE IN PIAZZA MAGIONE.Il Comandante della Polizia municipale, Nunzio Purpura, ha predisposto, con il supporto della Polizia Amministrativa e degli uomini del nucleo cinofilo e della Polizia Giudiziaria, un intervento in piazza Magione con l'obiettivo di ripristinare la legalità e di scoraggiare le attività illecite di occupazione del suolo pubblico.Agli occhi degli agenti si è presentata una cittadella gastronomica attrezzata con tavoli, sedie, vettovaglie ed illuminata da allacci abusivi.Con l'operazione di bonifica, sono stati portati via otto chioschetti con i rispettivi banconi frigoriferi, cinque strutture metalliche, quattro ombrelloni, diciotto fari di illuminazione, settantotto sedie e tavoli che sono stati sequestrati e confiscati per la successiva distruzione o devoluzione. Stessa sorte per 443 bottiglie di birra, 132 di acqua minerale, vettovagliamento vario e numerosi elettrodomestici di vario uso: piastre elettriche, fornetti microonde e tostiere. I chioschi, al momento dell'intervento della Polizia Municipale, sono stati abbandonati, ma sono in corso accertamenti per individuare i responsabili dell'occupazione abusiva di suolo pubblico ai quali verranno comminate le sanzioni pari a 3.200 euro. Il valore della merce sequestrata è di 3.200 euro. L'intervento della Polizia Municipale non resterà l'unico, la zona di Piazza Magione sarà monitorata per il ripristino della legalità.--- fine newsletter ---
FONTE: Newsletter Comune di Palermo del 11 settembre 2008
venerdì 12 settembre 2008
"CORNUTO E CRASTO"
"Cornuto e crasto, picchi un'ti spirugghi invece di dire parole?" Così ha urlato, stamattina alle 7.15, l'autista dell'autobus alla fermata di Piazza Don Sturzo, rivolgendosi (non "alle cornute apostrofandole con parole argute", come diceva De Andrè) all'utente che aveva inveito contro di lui, perchè non lo aveva atteso alla fermata.
A Palermo tanti anni fa gli autisti dell'autobus erano quasi amici, guidavano con calma, ti dicevano dove scendere. Poi arrivò la "privatizzazione", la società partecipata al posto della azienda municipalizzata. E chissà perchè andò a farsi friggere pure la buona educazione.
Giuseppe Scuderi
A Palermo tanti anni fa gli autisti dell'autobus erano quasi amici, guidavano con calma, ti dicevano dove scendere. Poi arrivò la "privatizzazione", la società partecipata al posto della azienda municipalizzata. E chissà perchè andò a farsi friggere pure la buona educazione.
Giuseppe Scuderi
Il IV Premio Internazionale "don Pino Puglisi".

Il Premio Internazionale "Don Pino Puglisi", il sacerdote di Brancaccio ucciso dalla mafia, è tornato nel Complesso Monumentale dello Spasimo per la sua IV edizione. Nella foto di l.f., il maestro Ignazio Garsia , dal tavolo degli organizzatori del Premio, parla allo scelto e numeroso pubblico intervenuto.
Rosalia Sinibaldi e la nuova peste del terzo millennio
Dopo una meritata pausa estiva, torna per Il Rosa e il Nero una delle sue firme più gradite.Di Augusta Modica,
pubblichiamo :
Rosalia, vergine delle rocce, tra la peste di ieri e quella di oggi.
Guardavo dalle mie finestre, mentre le cameriere mi aiutavano ad indossare pesanti vesti di seta ricamate e calzavano ai miei piedi scarpette da ballo, vedevo la “Grande Rupe”, con le sue cime ondulate, pareva che fosse emersa dal mare sul quale si specchiava. I mobili che affollavano la stanza, i massicci specchi che ingombravano le pareti, rendevano scura e irrespirabile l’aria. Poggiando i gomiti sugli ampi davanzali, con il mento sui palmi delle mani, guardavo il colore delle rocce, le ampie cavità che si aprivano sui fianchi del monte, gli alberi che sembravano arrampicarsi e macchiarne di verde la superfice, mentre i gabbiani volavano, alti, sfiorando con le ali le pietre vive e calde. Il vento mi sfiorava la fronte e sentii che dovevo fuggire se non volevo soffocare sino a morire. Mentre scendevo, correndo, i freddi gradini di marmo, le scarpe mi scivolarono dai piedi, rendendo il mio passo più leggero, sapevo dove stavo andando; verso Monte Pellegrino!
Nelle mie orecchie, le rocce, gli alberi, i gabbiani, sussurravano parole senza suono, indicandomi la via. Non provavo fatica inerpicandomi per i sentieri, respirando l’aria che alleggeriva il mio petto, con l’anima che si scioglieva in un canto di gioia e di ringraziamento. I miei vestiti si laceravano, crepitando, sui rovi e sulle pietre, lasciando il mio corpo sciolto dai legami che lo soffocavano.
Erbe odorose erano il mio cuscino e frutti selvatici il mio cibo, mescolavo le mie preghiere con i canti degli uccelli e il vento salmastro mi sfiorava i piedi nudi, guardavo il sole attraverso i miei folti, lunghi capelli biondi e lo vedevo come in fondo ad un sentiero dorato. Con le rose selvatiche dei cespugli intrecciavo corone profumate per la mia testa, e qualche pastore mi intravedeva, come in un lampo; capelli dorati e rose rosa tra le rocce.
Non mi accorsi di morire, le mie ossa si mescolarono alla terra della caverna e il mio spirito, in tanta armonia,continuava a pregare e cantare alla luce del sole e della luna sino a quando grida di dolore e rantoli d’agonia, pianti senza fine, miasmi putridi, diventarono un unico, smisurato ululato! La “Morte Nera”.
Apparendo in sogno ad un uomo gli dissi che la “Peste”avrebbe abbandonata Palermo e che mie, erano le ossa nella caverna sulla montagna.
“Santuzza”, Piccola”, mi chiamano, mi invocavano. Condivido le loro vite e su un carro colmo di fiori, ogni anno, nei giorni caldi di luglio, la mia statua viene portata in trionfo, per le vie della città. Uomini, donne giovani e vecchi, bambini saltellanti si affollano per le strade per vedere passare “Santa Rosalia”!
( Nella foto di sopra, ripresa ed elaborata da l.f., la versione della Rosalia da terzo millennio, quale è stata condotta in trionfo per la città - a luci opportunamente assai ridotte - in uno dei due trionfali carri minori. Nell'ocasione, per delega del primo cittadino, anche il tradizionale "Viva Palermo e Santa Rosalia !" è stato profferito ai Quattro Canti dall'attore palermitano Pino Caruso, n.d.r )
Ed io cosa vedo? Strade con i cassonetti della spazzatura che lasciano sciabordare i rifiuti sui marciapiedi, lungo la via Vittorio Emanuele, palazzi, un tempo magnifici,rovinati dalle intemperie e dall’incuria dei proprietari che li hanno da lungo tempo abbandonati, con le orbite vuote di finestre e balconi spaccati. Le automobili, che racchiudono la gente, rendono l’aria irrespirabile, procedendo lentamente e strisciando come scarafaggi per il centro storico. Alla Kalsa, a Piazza Marina, ancora macerie annerite, e rovine di costruzioni, risalenti alla seconda guerra mondiale.
Dappertutto, baracche dove venditori sudati e urlanti in canottiera, vendono aranciate,coca-cola, in bottiglie di plastica che vengono buttate, con i bicchieri di carta, per le strade, insieme a resti di cibo che sembrano”vomitati”sull’asfalto!
Dovunque abusi edilizi, strani vuoti e orridi pieni, negozi che si susseguono senza eleganza e senza criterio, con commessi che spingono sotto i marciapiedi con le scope e tanta malavoglia, la spazzatura, senza raccoglierla, sotto i marciapiedi, noncuranti del vento che spingerà di nuovo le “immondizie”sulle strade! Tutti sembrano indifferenti, noncuranti dello scempio e dell’incuria in una città, la nostra città, che nel suo cuore conserva l’immortale splendore di civiltà che ne hanno tracciato il profilo, incidendolo profondamente nel tempo.
La volgarità, la sporcizia, l’inerzia mi fanno soffrire e trafiggono,con una nuova morte il mio spirito,non più libero ma costretto a “guardare”le ignobili contraddizioni di un tempo ingrassato dal marciume di un vuoto materialismo.
I “Bubboni “di questa peste mi vedono impotente perché i gridi di dolore e le sofferenze vengono da me e non posso fare a meno di piangere,piango da lungo tempo disperatamente e nessuno mi consola o mi ascolta.
Poi, la mattina del 7-agosto 2008 il parroco della cattedrale, con le mani dietro la schiena e scuotendo la testa, guarda, preoccupato le efflorescenze biancastre che deturpano le delicate decorazioni tarsiche di un’abside minore della Cattedrale, su Piazzetta Sette Angeli e si rivolge a Lucio Forte che sta scattando varie riprese dell’inquietante fenomeno.
“E’ salnitro, macchie di umido hanno penetrato le pietre, e spandono questo umore biancastro sulla facciata, ho fatto le mie segnalazioni a chi di dovere, a chi spetta…” .”MAH..!”,aggiunge sollevando le spalle e incassandovi il collo. Il fotografo guarda in alto, e continuando a scattare chiede. “Ma non sono in corrispondenza, le efflorescenze, con la parete della cappella dove sono custodite nella bara d’argento le ossa di Rosalia Sinibaldi?”
Meno abbonati, finora, al Renzo Barbera
Fonte:"La Repubblica", Redazione di Palermo , edizione dell' 11 settembre 2008."Poco più di sedicimila i tifosi che hanno comprato un posto allo stadio per tutta la stagione. Il tetto raggiunto è ben al di sotto dell'obiettivo dei 20.000 abbonati che si era prefisso la società".
Se così stanno e rimarranno le cose, parrebbe non avere riscosso gli sperati risultati la pubblicità sui "saldi" prima del fischio d'inizio, di cui al gigantesco cartello nella foto di sopra.
mercoledì 10 settembre 2008
la qualità della vita
Alla fine di questo torrido agosto, davanti a un drappo bianco che conteneva una struggente dichiarazione d'amore da recapitare open air ad uno dei reclusi dell'Ucciardone mi chiedevo - anche per via di quel caldo asfissiante - quale potesse essere la qualità della vita all'interno dell'ex fortezza borbonica che sostituì a suo tempo le fetide prigioni della Vicaria. Adesso una risposta in merito potrebbe quanto meno ricavarsi orientativamente dai dati sull'affollamento delle carceri italiane. Rete penitenziale della quale le nostre antiche Carceri Centrali fanno inevitabilmente parte. Da "La Repubblica" del tre settembre scorso trascrivo: "Da un rapporto del Dipartimento delle carceri emerge che fra otto mesi il numero dei detenuti supererà quota 63.000 ( oggi i detenuti sono 55.369 ). Il tetto che nel 2006 portò all'ultimo indulto." Dati drammatici per ovviare ai quali si stanno affastellando soluzioni dalle molte "controindicazioni". Per cui, ragionando con la mentalità di un padre di famiglia cui cresca a dismisura la prole , penso che una soluzione al problema molto lapalissiana potrebbe essere.... quale? Qualcuno me la sa suggerire, per confrontarla con quella cui mi è venuto da pensare?l.f.
Oggi all'Agricantus.Teatro di Strada. Kessler Gran Duo
ESTATE CCPAGRICANTUS - PALERMO NON SCEMA festival 2008ISOLA PEDONALE - VIA XX SETTEMBRE 82/A
INGRESSO PLATEA 3 EURO TAVOLO E IN PIEDI 1 EURO
PER LA RASSEGNA UOMINI DA MARCIAPIEDE - TEATRO DI STRADA:
mercoledì 10, giovedì 11 e venerdì 12 settembre > ore 22.15
I Kessler in Gran Duo.
Ritorna il Varietè, lo spettacolo, il grande intrattenimento.
Alla ribalta I Kessler (Salvo Frasca e Alberto Becucci) sanno starci: si esibiscono senza fingere. Ballano, cantano, suonano e coinvolgono l'audience con i loro virtuosismi mozza fiato. Davanti al pubblico, questi due stralunati artisti si rivelano agili circensi; nel loro habitat naturale sfoggiano i loro talenti: il loro ultimo gioco di equilibrio, la loro ultima comica composizione musicale.
martedì 9 settembre 2008
Gianni Nanfa oggi all'Agricantus
Stasera all'Agricantus, Isola pedonale di via XX Settembre, Gianni Nanfa leggerà un brano tratto dal celebre Saggio sull'Umorismo. Il testo che racchiude il senso di gran parte delle tematiche alla base dell'opera di Luigi Pirandello.Lo spettacolo è previsto con inizio alle 22.15: Inoltre il popolarissimo professore attore intratterrà un pubblico sicuramente assai folto con le sue consuete ma soprattutto affascinanti e intriganti affabulazioni.Recupero dei campi nomadi


Recupero dei campi nomadi. Dell'argomento si parla molto nei tg nazionali pubblici e privati. Incoraggiati da tali notizie ci siamo recati nel campo cosiddetto rom della Favorita. Dal silenzio torrido del 5 settembre scorso è emerso un gruppetto di bimbi sommariamente vestiti che ci hanno chiesto di non esssere fotografati. Abbiamo, naturalmente, rispettato la loro richiesta. Nessuna obiezione alle foto che abbiamo fatto di certi particolari che però non ci hanno fatto pensare ad un recupero in atto di tale campo. Ma forse nei dintorni si sta provvedendo a costruirne uno nuovo altrove, secondo certi parametri in sede comunitaria dei quali si sente dire con altrettanta frequenza. E noi non lo sappiamo. Ma l'augurio è certamente che avvenga così. Non solo a noi, evidentemente, piacerebbe che presto fosse così, in vista di un prossimo autunno inverno con relativi problemi climatici e nel rispetto di quei piccoli che abbiamo incontrato. Chissà, forse nati nel nostro paese, forse italiani. Ma anche se tali non fossero... .lunedì 8 settembre 2008
Gianni Nanfa. Domani 9 settembre All'Agricantus
ESTATE CCPAGRICANTUS - PALERMONONSCEMA festival 2008ISOLA PEDONALE - VIA XX SETTEMBRE 82/A
INGRESSO PLATEA 3 EURO TAVOLO E IN PIEDI 1 EURO
DOMANI MARTEDI' 9 SETTEMBRE ALLE ORE 22.15 INCONTRO
CON GIANNI NANFA PER LA RASSEGNA CABARET:
DALLA SCRITTURA AL PALCOSCENICO.
Gianni Nanfa legge Pirandello
Durante l'incontro Gianni Nanfa leggerà un brano di Pirandello, "La Carriola" tratto dal saggio sull'Umorismo.
Con questo il prof-attore ( sopra, in un ritratto di Lucio Forte) intende dimostrare come questa novella non solo interpreti la concezione dell'umorismo dello scrittore, ma compendi tutta la poetica pirandelliana. Questa iniziativa, commissionata dalla Settimana Pirandelliana di Agrigento dimostrerà come Nanfa abbia tutte le carte in regola per trattare un argomento culturale senza annoiare il pubblico, giacchè tra un passo e l'altro saprà trovare e intercalare una serie di spunti e aneddoti comici e umoristici che divertiranno i presenti.
Pecunia non olet, ma certi vespasiani parrebbe di si.
Peraltro i graffiti delle pareti del vespasiano furono per decenni l'unico "giornale" veramente d'opposizione. Chissà a poterli fotografare, una volta liberati dalle periodiche scialbature d'autorità!
Purtroppo, in atto, e la foto è appena dello scorso agosto, potrebbero penetrarci solo i vigili del fuoco muniti di respiratori portatili e di scafandri anti-pulce. Presumo.
Certo, per un pronto accomodo, basterebbe fare intervenire costantemente almeno i pulizieri municipali. O no?
lucio forte
ANCORA ALBERGHI??? MA PERCHE' E PER CHI?
Vorrei che qualcuno indagasse, e lo chiedo a tutti i lettori quasi come un "suggerimento" ad amici giornalisti di penna o di mouse, sullo stato della realizzazione di quelli precedentemente approvati, con grave nocumento, mi si passi il termine, per gli edifici stessi; che da monumenti emblematici della nostra città si sono ormai trasformati in "incompiute": vi cito il basiliano Conservatorio delle Croci, di cui la foto, in cui da anni, oltre l'impalcatura, non vi si troverebbe traccia di cantiere, e il celeberrimo Palazzo Costantino ai Quattro Canti, il cui cantiere pare sia fermo per "sforamento" della spesa rispetto alle previsioni. E contro la cui trasformazione in lussuoso albergo "ammatula" protestò la sezione palermitana di Italia Nostra.
Danno e beffa, quindi. Monumenti negati alla città (per il Conservatorio delle Croci frotte di studenti di architettura fecero decine di progetti per uso pubblico, da biblioteca a teatro dei pupi ecc.) e niente alberghi.
Credo che su queste basi dovrebbero ragionare in sede comunale.
Giuseppe Scuderi
domenica 7 settembre 2008
Erano così belli quei platani a Villa Giulia
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Al Foro Italico, la bella schiera dei platani compresi tra l'ingresso monumentale a Villa Giulia e l'angolo della stessa villa con via Lincoln non ha più rinnovato le foglie. Gli alberi, che ho fotografato il 5 settembre scorso, non hanno ormai la corteccia e i tronchi nudi e senza vita sono attraversati da evidenti spaccature longitudinali. Pare dunque, ma spero davvero di sbagliarmi, che debba finire così una sontuosa parte del patrimonio arboreo della splendida Villa - l'antica Flora dei palermitani - che incantò Wolfgang Wagner durante la sua permanenza nella" terra dove fioriscono i limoni". Emblematica della strana anomala patologia è la prima foto nella quale è perfettamente riscontrabile - facendo attenzione al platano rigoglioso a sinistra dell'ingresso - come avrebbe dovuto essere quello di destra se non fosse stato ucciso insieme agli altri a suo fianco da questo curioso male. E fortuna che è stato così. (l.f.)
sabato 6 settembre 2008
Delle borse e delle vite.
venerdì 5 settembre 2008
Le bici della Vignicella
Nell'istituendo Museo della follia, alla Vignicella ex gesuitica di Palermo, si conservano questi relitti di un passato d'infamia quale fu, non solo qui, ma in Italia e in molti altri Paesi il sistema manicomiale. Su tali bici, non si sa bene lungo quali piste, avrebbero dovuto pedalare i matti di una città non più felicissima. La foto attiene a un particolare tra i meno sconvolgenti fra gli strumenti "terapeutici", in uso fino alla legge Basaglia, che ho avuto la ventura di fotografare solo perchè me lo hanno permesso i responsabili e amabili ragazzi dell'Istituto d'Arte istruiti con rara cura e competenza dalle loro insegnanti. Professoresse che - contrariamente a quanto addebitato a certa autorevole fonte che ha poi smentito - mi risultano, personalmente, tra le migliori d'Italia.Lucio Forte
Si allarga la tragedia di via Pindemonte. Morta anche la ragazza ustionata.

E' morta Cristina L, la ragazza di 14 anni rimasta ustionata nell'esplosione che il 18 agosto scorso ha parzialmente distrutto una palazzina in via Pindemonte, a Palermo.
La morte e' sopraggiunta stamani per sepsi e insufficienza respiratoria, complicanze legate alle ustioni riportate su oltre il 40% del corpo. Lo scorso 28 agosto, sempre nel nosocomio palermitano era morta la madre Maria Stella Lo Verso.
La notizia, di fonte Ansa, è stata pubblicata da "Sicilia Informazioni."
La morte e' sopraggiunta stamani per sepsi e insufficienza respiratoria, complicanze legate alle ustioni riportate su oltre il 40% del corpo. Lo scorso 28 agosto, sempre nel nosocomio palermitano era morta la madre Maria Stella Lo Verso.
La notizia, di fonte Ansa, è stata pubblicata da "Sicilia Informazioni."
Nella foto, il balcone dell'appartamento dove abitavano le due sfortunate donne.
giovedì 4 settembre 2008
Si è spenta una Stella
Stella Lo Verso aveva 42 anni e una grande voglia di vivere. Voglia spezzata dal terribile scoppio e dall'incendio che hanno reso momentaneamente inagibile una palazzina di 4 piani in via Pindemonte. Adesso la sfortunata giovane donna la ricordano ai passanti - sul portone del civico 66 - due piccoli panni bianchi sui quali chi le voleva bene ha emblematicamente segnato una stella nera a cinque punte e ha scritto struggenti attestati di dolore e nostalgia. Nella foto, a terra due mazzi di fiori seccano al sole ardente di questa fine estate che Stella non potè vedere. Per un caso , come da una lista a lutto, la stessa immagine viene segnata dall'ombra di un'insegna vicina. Ai familiari, e ai palermitani tutti cui Stella apparteneva da concittadina vittima di un destino amaro e tragico vanno le condoglianze de "Il Rosa e il Nero".E' con grande piacere che vi comunico la nascita di Rosaneronline.it
Le ambizioni di Rosaneronline, dal Palermo ai dilettanti spazio al calcio siciliano
di Roberto Immesi
E' con grande piacere che vi comunico la nascita di Rosaneronline.it (http://www.rosaneronline.it), un nuovo portale web di informazione sportiva. Il progetto, che ha preso il via da metà agosto, nasce dalla volontà di allargare la nostra offerta editoriale. Già da dieci anni, infatti, sotto la direzione di Vittorio Corradino, tutte le volte che il Palermo gioca al Barbera viene distribuito gratuitamente allo stadio ?Rosanero?, un free press sulla squadra della nostra città con articoli e servizi sulla giornata di campionato.
Da quest?anno, quindi, siamo anche on line, per offrire ai tanti appassionati e sportivi siciliani un aggiornamento costante ed esauriente sui principali eventi della stagione. Non solo Palermo, dunque, ma tutte le serie, con una particolare attenzione per le società sportive siciliane. News, interviste, servizi e curiosità, ma anche firme di prestigio e spazio ai tifosi. Questo e tanto altro troverete sul sito, che intende diventare un punto di riferimento per quanti amano lo sport e chiedono un?informazione esauriente, obiettiva e tempestiva, soprattutto per quanto riguarda la nostra regione.
Ovviamente, vi chiediamo un po? di pazienza! Alcuni servizi verranno attivati nei prossimi mesi, ma intanto potete dirci cosa ne pensate scrivendo a info@rosaneronline.it. Siamo una redazione giovane e dinamica, decisa ad iniziare con entusiasmo questa nuova sfida e saremo ben lieti di accettare i vostri consigli e le vostre critiche.
Colgo l?occasione anche per ringraziare questo blog, che ci ha permesso di far arrivare questo messaggio ai tantissimi tifosi che lo leggono. Invitiamo tutti a visitarci e a seguirci in questo campionato, che promette già spettacolo ed emozioni.
A tutti gli appassionati sportivi buon calcio e ovviamente forza Palermo!
(http://www.rosaneronline.it)
di Roberto Immesi
E' con grande piacere che vi comunico la nascita di Rosaneronline.it (http://www.rosaneronline.it), un nuovo portale web di informazione sportiva. Il progetto, che ha preso il via da metà agosto, nasce dalla volontà di allargare la nostra offerta editoriale. Già da dieci anni, infatti, sotto la direzione di Vittorio Corradino, tutte le volte che il Palermo gioca al Barbera viene distribuito gratuitamente allo stadio ?Rosanero?, un free press sulla squadra della nostra città con articoli e servizi sulla giornata di campionato.
Da quest?anno, quindi, siamo anche on line, per offrire ai tanti appassionati e sportivi siciliani un aggiornamento costante ed esauriente sui principali eventi della stagione. Non solo Palermo, dunque, ma tutte le serie, con una particolare attenzione per le società sportive siciliane. News, interviste, servizi e curiosità, ma anche firme di prestigio e spazio ai tifosi. Questo e tanto altro troverete sul sito, che intende diventare un punto di riferimento per quanti amano lo sport e chiedono un?informazione esauriente, obiettiva e tempestiva, soprattutto per quanto riguarda la nostra regione.
Ovviamente, vi chiediamo un po? di pazienza! Alcuni servizi verranno attivati nei prossimi mesi, ma intanto potete dirci cosa ne pensate scrivendo a info@rosaneronline.it. Siamo una redazione giovane e dinamica, decisa ad iniziare con entusiasmo questa nuova sfida e saremo ben lieti di accettare i vostri consigli e le vostre critiche.
Colgo l?occasione anche per ringraziare questo blog, che ci ha permesso di far arrivare questo messaggio ai tantissimi tifosi che lo leggono. Invitiamo tutti a visitarci e a seguirci in questo campionato, che promette già spettacolo ed emozioni.
A tutti gli appassionati sportivi buon calcio e ovviamente forza Palermo!
(http://www.rosaneronline.it)
mercoledì 3 settembre 2008
La strage Dalla Chiesa. E i testimoni oculari.
La sera del 3 settembre 1982, il generale Carlo Alberto dalla Chiesa partito poco prima delle 21 dalla Prefettura, procedeva in via Carini a Palermo diretto, pare, a un locale di Mondello. Era con la giovane moglie Emanuela Setti Carraro in una piccola auto"112", appartenente alla stessa consorte; e aveva per unica scorta l'agente Domenico Russo che lo seguiva su un'altra auto.A pochi passi dall'edicola di cui all'immagine di sopra, alcuni killer sopraggiunti su altri mezzi tagliarono la strada alle due vetture che furono costrette a fermarsi. Poi un fuoco incrociato di kalshnikov fece lo scempio di cui i lettori sapranno. Come detto, la strage avvene a pochi metri di distanza dallo sguardo dei celesti testimoni oculari di cui alla foto di Lucio Forte.
Gli unici, forse. E purtroppo, non ci fu e non ci sarà mai un giudice a Palermo e nemmeno, kafkianamente, a Berlino che sarà capace di fare mettere a verbale le testimonianze degli apparentemente impassibili santi conoscitori d'ogni verità. Onniscienti, ovviamente secondo il credo cristiano.
Laddove, e per contro, più d'uno di essi potrebbe anche chiarire fuor d'ogni dubbio, a chi ancora si rifiuta di intenderla nel verso giusto, l'ultima testimonianza resa pubblicamente dal Generale sulla solitudine in cui venne lasciato mentre in città, e nel triangolo della morte alle porte di Palermo, era in corso la cosiddetta "Operazione Carlo Alberto". Una strage, dal nome preovocatorio, di appartenenti alle "cosche perdenti" dalle proporzioni mai viste. Ci riferiamo all'intervista che il Prefetto di Palermo concesse a Giorgio Bocca de La Repubblica.
Con parole che "i palermitani onesti" capirono tutti e subito nei riferimenti fatti da Dalla Chiesa all'accennata solitudine e ai mancati poteri a lui promessi quando, cento giorni prima, egli decise di tornare a Palermo dopo la strage della quale furono vittime Pio La Torre e Rosario Di Salvo.
Ora proseguiamo e chiudiamo con parole non nostre: Con quanto, tra l'altro, si può leggere in merito alla strage di via Carini ne "La Storia Siamo Noi" della RAI.
Il resto che ci asteniamo dal pubblicare si può comunque leggere nel noto sito web della Rai.
Noi, testualmente, per copia -incolla, riportiamo solo questo che mettiamo entro parentesi:
(Pochi giorni dopo, il 5 settembre, durante i funerali il cardinale di Palermo Pappalardo rompe il silenzio della Chiesa ufficiale sul problema mafia. Ha parole durissime, citando un famoso passo di Tito Livio: "Dum Romae consulitur... Saguntum espugnatur. Mentre a Roma si pensa sul da fare, la città di Sagunto viene espugnata - tuona dal pulpito - E questa volta non è Sagunto, ma Palermo! Povera Palermo nostra". E al termine della messa, volano insulti e monetine all'indirizzo dei rappresentanti dello Stato e dei politici presenti: la reazione spontanea di tanta gente stanca, che in quel prefetto aveva riposto le proprie speranze.
Andreotti che era stato Presidente del Consiglio negli anni del terrorismo dal '76 al '79, periodo di massima operatività del Generale, non andò al funerale. Quando il giornalista Gianpaolo Pansa durante un Festival dell'Amicizia gli chiese perché lui non fosse andato ai funerali del prefetto di Palermo, il leader democristiano rispose così: “Preferisco andare ai battesimi”.)
AGRICANTUS. Oggi: Andante Mosso in Ciarla Town
ESTATE CCPAGRICANTUS - PALERMONOSCEMA festival 2008ISOLA PEDONALE - VIA XX SETTEMBRE 82/A
INGRESSO PLATEA 3 EURO TAVOLO E IN PIEDI 1 EURO
PER LA RASSEGNA UOMINI DA MARCIAPIEDE - TEATRO DI STRADA
mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 settembre > ore 22.15
"Compagnia Andante Mosso in Ciarlatown"
Un moderno ciarlatano cerca di vendere i suoi prodotti adattandosi alle regole del mercato globale. Lavora per la Ke Te Serve Service , premiata ditta specializzata nella risoluzione dei problemi. Di volta in volta cercherà di vendere misteriosi prodotti, si riciclererà improvvisandosi venditore di piante transgeniche. Andrà a lezione di ritmo per raggiungere i traguardi commerciali che la sua ditta richiede, non esiterà a interpretare la Morte pur di vendere. Alla fine si ritroverà, scaraventato in orbita, nell 'ignoto dell 'universo.
C'era una volta "il magnifico scalone"
Giuseppe Scuderi
martedì 2 settembre 2008
AGRICANTUS. Oggi Tributo ai Beatles.
ESTATE CCPAGRICANTUS - PALERMONONSCEMA festival 2008ISOLA PEDONALE - VIA XX SETTEMBRE 82/A
INGRESSO PLATEA 3 EURO TAVOLO E IN PIEDI 1 EURO
Oggi MARTEDI' 2 SETTEMBRE, ALLE ORE 22.15
PER LA RASSEGNA MUSICALESURROGATI MUSIC FESTIVAL
Orange Garden: Tributo ai Beatles.
Orange Garden è una giovane Beatles Band che opera a Palermo dal 2006, proponendo brani tratti dal repertorio che i Fab Four presentarono dal vivo fino al 1966. Con lo stesso sound vintage si sta cimentando anche nella registrazione di inediti, che andranno a formare un album di prossima uscita. La band è formata da Enrico Fileccia e Silvio Civello Conigliaro alle chitarre, Enio Peritore al basso e Giuseppe La Mantia alla batteria. Chi canta? Un pò tutti! E speriamo di coinvolgere anche voi.
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