giovedì 24 gennaio 2008

TONY HADLEY AL TEATRO GOLDEN

Tony Hadley, storica voce negli anni '80 degli "Spandau Ballet", sarà questa sera il protagonista del concerto che si terrà, insieme con l'Orchestra Jazz Siciliana, al Teatro Golden. L'inizio dello spettacolo è alla ore 21.30.
La foto in alto, ritrae l'artista inglese, ospite, ieri pomeriggio, negli studi di Radio Giornale di Sicilia.
a.g.

mercoledì 23 gennaio 2008

I calzini intonati ai jeans.



Visto in via ruggiero settimo. "ma l'america è lontana, dall'altra parte della luna". Omaggio a Lucio Dalla da un lucio minore. (l.f.)

martedì 22 gennaio 2008

Wim Wenders al Teatro Golden.



Mentre è ancora in fase di montaggio il suo ultimo film "Palermo Shooting", Wim Wenders (nella foto di lucio forte) è intervenuto a Palermo all'apertura della rassegna retrospettiva che Mario Bellone, il Goethe Institut e la Provincia gli hanno dedicato. Per un complesso di quaranta proiezioni
tuttavia non dedicate esclusivamente alla sua filmografia. Ieri sera, in un teatro gremito in ogni settore, alla sua presenza è stato proiettato il magistrale "Non bussare alla mia porta ( Don't Come Knocking) Per quanto riguarda il "rosa" di Palermo, da il Rosa e il Nero.

lunedì 21 gennaio 2008

Vincono Sporting e Rangers, cade in casa la Stella d'Oriente




PROMOZIONE GIRONE A
SPORTING PALERMO-GIOIOSA 3-0
SP. PALERMO: Palumbo, Utro S., Di Lorenzo, Vivacqua, Ferrara, Mauceri, Chiappara (81’ Richichi), Barone (63’ Balistreri), Gagliano, Marrella, Scoperto (42’ Piazza).
GIOIOSA: La Monica, Nardo, Simone, Bongiovanni (46’ Ratto), Carcione (33’ Spinella B.), Addamo, Buttò E., Cocuzza, Buttò G., Campochiaro, Serraino (63’ Spinella G.).
ARBITRO: Poma di Trapani; ass. Cascio e Ciacia di Palermo
RETI: 25’ Marrella, 66’ Piazza, 81’ Gagliano.
Palermo.(a.g.)- Grazie a tre deliziose gemme lo Sporting Palermo supera senza sudare più di tanto un modesto Gioiosa e agguanta in classifica la stessa squadra messinese. Per la compagine bianconera si tratta della terza vittoria consecutiva: la “cura Mutolo” sta dando i suoi frutti. La squadra di casa parte con la marcia ingranata: dopo alcune pregevoli e pericolose azioni da gol confezionate nei primi minuti, e vanificate dall’imprecisione di Scoperto, al 25’, arriva il gol che sblocca il risultato: traversone da destra di Sasà Utro per Marrella che con una precisione chirurgica tocca la palla quanto basta per metterla alle spalle di La Monica. Nella ripresa i ragazzi del presidente Mauceri continuano a pressare in avanti: al 66’ Piazza raddoppia, grazie a un pallonetto teso e preciso; al 81’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Gagliano, arriva la terza rete, complice una papera colossale di La Monica che si trascina la palla dentro la propria porta.
PRIMA CATEGORIA GIRONE B
STELLA D’ORIENTE- ALTOFONTE 0-2
STELLA D’ORIENTE: Camastra, Zito, Porzio, Quaranta, Tagliareni, Ilardi (60’ Musso), Licciardi, Ferrara, Catalano (76’ Pisanu), Farina (68’ Romano), Favarò.
ALTOFONTE: Lorello P., Bongiorno (65’ Lucchese), Reina, Gaglio S. (57’ Sanfilippo), Gualdasaio, Pagliaro, Zummo, Campanella, Vitellaro (69’ Lorello P.), Lombardo, Di Quarto.
ARBITRO: Madonia di Palermo
RETI: 16’ Lombardo, 84’ Sanfilippo
Palermo. (a.g.)- L’Altofonte sbanca il “Solarium” grazie ad una prestazione superlativa e si candida per un posto nei play off. È stata un partita piena di spunti di cronaca, con due squadre che per esigenze di classifica diverse avevano come obiettivo quello di fare punti. Forse ci si aspettava un po’ di più dalla Stella d’Oriente: la squadra di Rosario Mondì ha praticamente regalato un tempo all’avversario e non è mai stata seriamente pericolosa davanti a Lorello. Adesso per gli stellini la classifica si fa sempre più critica e, se si vuole evitare il peggio, bisogna correre ai ripari. Parte forte la squadra ospite che dopo poco più di un quarto d’ora si trova già in vantaggio: bel pallonetto a girare di Lombardo che lascia interdetto l’estremo difensore Camastra. I padroni di casa sono storditi dal colpo subito. Non si rendono pericolosi, sbandano: la loro azione si perde sempre nella trequarti ospite. I gialloblu, invece, controllano senza problemi e potrebbero raddoppiare ad inizio ripresa con Vitellaro, ma il suo rasoterra è facilmente parato. La Stella d’Oriente, in completa tenuta rossa, si fa viva dalle parti di Lorello, con Ferrara, ma la mira è sempre imprecisa. Sono sempre gli ospiti a farsi pericolosi - complice anche qualche disattenzione difensiva - con Vitellaro prima e con Sanfilippo poi. Gli stellini si vedono dalle parti di Lorello con una punizione che però è facile preda del portiere. A chiudere definitivamente i conti al 84’, e a legittimare la superiorità in campo, ci pensa Sanfilippo che s’incunea in area e, indisturbato, con un preciso rasoterra, chiude i conti. Nel finale alla squadra del presidente Pino Gargano non resta nient’altro che la forza della disperazione, che si concretizza nei tentativi di Musso, per ben due volte, e di Pisanu: entrambi i tentativi finisco sul fondo e sono il segno di una crisi che attanaglia la compagine palermitana.
PRIMA CATEGORIA GIRONE A
RANGERS-B. TERRENOVE 2-1
RANGERS: Graziano, Carramusa, Lo Dico, Durante, Giammona, Follari, Gnoffo, Martino (79’ Corrao), Leto (76’ Fanara), Pace (52’ Barcellona), Monti.
B. TERRENOVE: Pugliese, Giubaldo, Tumbarello G., Pulizzi (50’ Urso), Sansica, Italiano, Di Stefano, Marrone (56’ Tumbarello P.), Pipitone, Parrinello, Rallo.
ARBITRO: Riggio di Palermo
RETI: 45’ Pace, 58’ Barcellona, 62’ Italiano
Palermo. (a.g.)-Un passo decisivo verso la salvezza. Si può sintetizzare così l’importante vittoria conseguita dai Rangers ai danni del Borgata Terrenove. Partita a senso unico con i locali veri dominatori. In chiusura di tempo arriva il vantaggio dei padroni di casa, che porta la firma di Pace, ad inizio ripresa il raddoppio è di Barcellona. Passano quattro minuti e Italiano accorcia le distanze, ma a quel punto il risultato non cambierà più.
SECONDA CATEGORIA GIRONE A
PALERMITANA-COLOMBA BIANCA 2-2
PALERMITANA: Girgenti, Scibona (68’ Guerrera), Di Trapani, Cracchiolo, Minì, Genova, Pezzino, Di Maio A. (73’ Puccio), Adelfio, Di Maio V. (46’ Parisi), Dieli.
COLOMBA BIANCA: Versaci, Sirchia, Battaglia, Culotta (92’ Di Maria), Alfano, Russo, Ribaudo, Giambruno, Circo (59’ Amorello), La Porta, Chiappara.
ARBITRO: Marzola di Palermo
RETI: 23’ Di Maio V., 47’ Di Maio A., 54’, 87’ Chiappara
Palermo. Pareggio ricco di emozioni e di gol al “Lo Monaco”, nel derby tra la Palermitana, reduce da sei vittorie consecutive, e la Colomba Bianca. I padroni di casa avanti due volte grazie alle reti di Vincenzo e Antonio Di Maio si sono fatti raggiungere grazie alla caparbietà della squadra ospite che con una doppietta di Chiappara ha ristabilito la situazione di parità. Da segnalare, per il gesto tecnico, il primo gol dei locali, firmato da Vincenzo Di Maio: un gran tiro al volo che non ha lasciato alcuno scampo all’estremo Versaci.
Rubrica a cura di Andrea Giarrusso

Cartolina n.5. Come distruggono.



Per la serie Vandali in città. Il "gran vermo" dalla lingua mozzata è a metà strada tra Palermo e Monreale.Eppure, nella tradizionale rappresentazione del Genio di Palermo è proprio il vecchio Duca coronato, simbolo della città, che nutre la serpe. Ma relativamente ai nostri vandali pare che possa restare valido il verso sottostante il Genio di Marabitti :"Alienos nutrit,devorat suos". (l.f.)

sabato 19 gennaio 2008

Cartolina n. 4. Come invece spendevaNO tanto tempo fa.



Il rosa di Palermo. Ma quando costruirono San Giovanni dei Lebbrosi era il tempo dei sovrani Normanni. (l. f.)

venerdì 18 gennaio 2008

Cartolina n. 3.Come spendevamo.


Pare che allora sbagliasse completamente chi sosteneva che i bilanci delle municipalizzate fossero in rosso. A giudicare dalla foto d'epoca, forse e caso mai potevano essere in rosa, o al massimo in rosanero.

giovedì 17 gennaio 2008

Cartolina n 2


E' una cartolina dal passato. La data si ricava dai manifesti.Risale al tempo in cui l'amministrazione comunale ritenne indegni della "Palermo bene" i cassonetti della spazzatura che furono sostituiti da pali ai cui piedi doveveno essere deposti, a giorni alterni, i sacchetti di immondizia. Quello era l'aspetto di uno di quei marciapiedi "bene", un giorno di quell'anno intorno alle nove del mattino, prima che arrivassero gli uomini dell'Amia. Poi finì che tornarono i cassonetti, a loro modo vezzosi, con decorazioni d'autore che tuttavia non posssono non richiamare alla memoria gli evangelici sepolcri imbiancati.
Lucio Forte

mercoledì 16 gennaio 2008

Cartolina da Palermo n: 1


Alla kalsa hanno molto bisogno di loro che ogni mattina escono dalla loro casa per andare nei posti più incredibili della città più cool d'Italia.

martedì 15 gennaio 2008

COMPLIMENTI PER LE TARGHE ALTERNE


Una cartolina inviata dall'ingorgo di Corso Tukory, indistricabile per almeno un quarto d'ora oltre che particolarmente velenoso per automobilisti e per i malcapitati abitanti della notissima via. Forse sarebbe il caso, se proprio non si vuole rininciare al provvedimanto dell'alternanza, studiare qualche altro percorso paralleleo che snellisca un traffico ormai impossibile.
Grazie per l'attenzione.

lunedì 14 gennaio 2008

CONTRO CERTE SCHIZOFRENIE


La tabella che vedete, smaltata blu con scritta bianca, era affissa ai Quattro Canti, di fronte la Libreria Dante, dove una volta c'era l'Upim (e infatti la foto più o meno è antecedente il 1980). Dalla scritta SPQP (senatus popolusque panormitanus, o come direbbe asterix "sono pazzi questi palermitani") si ricava che probabilmente stava lì dal dopoguerra se non prima, ed è scomparsa (a casa di chi?) quando hanno iniziato i lavori per la trasformazione di Palazzo Costantino in albergo. Quanto al contenuto: se ne deduce che dalle 9 alle 21 il lato destro era isola pedonale, e viceversa dalle 21 alle 9. Forse insieme alle schizofreniche e a quanto pare non disinquinanti iniziative del Comune in materia di targhe alterne potrebbero ripescarsi i pedoni "a lati alterni".
Giuseppe Scuderi

AL CHE GUEVARA IL DERBY DI ROMAGNOLO


Dedichiamo la corpertina sportiva di questa settimana al derby di Romagnolo tra il Che Guevara e la Stella d'Oriente, giocato ieri al campo Mondo Jeans di Via Messina Marina. In questa foto un momento della partita. In maglia bianconera a striscie verticali, contrariamente al suo nome, il Che Guevara, in maglia rossa invece la Stella d'Oriente.

PRIMA CATEGORIA GIRONE B
CHE GUEVARA-STELLA D’ORIENTE 1-0
CHE GUEVARA: Mallia, Adinolfi (48’ Longo), Mondello, Ribbene, Galluzzo C., Abbate G., Durante, Picano (87’ Acqua), Galluzzo A., Abbate P., D’Amico (70’ Aloui).
STELLA D’ORIENTE: Camastra, Licciardi (50’ Giambreveri), Zito, Quaranta, Tagliareni, Ilardi (67’ Fiore), Porzio, Ferrara, Catalano, Farina (76’ Lo Muto), Favaro.
ARBITRO: Seminara di Palermo
RETE: 7’ Durante.
Palermo -AG- Ritorna al successo il Che Guevara e lo fa nella giornata in cui si gioca il derby di Romagnolo contro la Stella d’Oriente. I ragazzi di casa si sono mostrati attenti, aggressivi e determinati fin dalle prime battute di gioco e sono scesi in campo con la voglia di riscattare le ultime deludenti prove di campionato, che hanno un po’ ridimensionato i sogni di gloria dei ragazzi allenati da Totò La Rosa. Questa vittoria rilancia così le quotazioni del Che Guevara in chiave play off, dove peraltro la squadra bianconera staziona dall’inizio del torneo. Non ride la Stella d’Oriente che invece è incappata in una pesante sconfitta, non tanto per il punteggio finale, quanto per quello che potrà incidere sulla classifica, sempre più traballante. La società di Pino Gargano da appena due settimane ha preso sulla propria panchina un tecnico d’esperienza, come Rosario Mondì, che dovrà ridare serenità alla propria squadra, se vuole evitare un finale di campionato al cardiopalma. Per la cronaca, come detto, parte bene la squadra di casa, che dopo due palle gol in apertura, confezionate da Alberto Galluzzo e da D’Amico, entrambe malamente sfruttate, al 7’ arriva la rete che sblocca il risultato e che risulterà decisiva al termine della gara: punizione dalla trequarti di Carmelo Galluzzo, la palla arriva in area e, con un tocco morbido, di testa Durante mette in rete. Gli ospiti provano una timida reazione, prima con Farina, che non sortisce gli esiti sperati; poi, si rendono pericolosi alla mezzora con Favaro che ha sui piedi l’occasione per pareggiare: ma il suo tiro da buona posizione finisce alto. Ad inizio ripresa gli stellini sembrano più determinati: sfiorano la marcatura in apertura con Favaro, ma la difesa di casa salva seppur con qualche affanno. Poi da qui alla fine i padroni di casa controllano la partita senza grossi affanni, addirittura potrebbero rendere il bottino più cospicuo: ma nel finale Alberto Galluzzo spreca due limpide occasioni da gol, tirando in entrambi i casi a lato.
***
L'altro commento relativo sempre al torneo di Prima Categoria è:
PALLAVICINO-S.G. GEMINI 1-1
PALLAVICINO: Scalici, Lenzi, Vitale (56’ Annaloro), Tolomeo, Barcellona, Collura, Ranieri, Graffagnino, Di Franco, Alaimo, Catalano.
S.G.GEMINI: Zabbia, Polacco V., Russotto, Peri, Lo Scrudato, Polacco V., Sansone, Lombino (18’ Filippone), Arnone, Bona, Coniglio.
ARBITRO: Calamia di Trapani.
RETI: 9’ Arnone, 70’ Catalano
Palermo-AG- Non va oltre il pareggio casalingo il Pallavicino di Giuseppe Barcellona, che deve dividere la posta in palio con un ordinato e attento San Giovanni Gemini. Per la cronaca sono gli ospiti a passare in vantaggio con Arnone, al 9’, complice una corta respinta del portiere Scalici. I padroni di casa faticano, però trovano il pareggio al 70’ con Catalano, che di testa sfrutta a dovere una punizione calciata da sinistra da Annaloro. Nel finale, supportati più dal cuore e dalla volontà, i biancocelesti si buttano generosamente in avanti, ma il risultato non cambia.
SECONDA CATEGORIA GIRONE A
DELFINI-JUVENILIA 2-0
DELFINI: Ciulla, Airò, Cinà (46’ Busalacchi V.), Tarantino, Randazzo (52’ Busalacchi G.), D’Arrigo (70’ Lo Cicero), Vitale, Gallì, La Mattina, Ficarra, Zuccarello,.
JUVENILIA: Montalto, Rosati, Sardo, Candela, Di Bartolo, Giurlanda (51’ Biondo), Cangiano, Di Filippo, Agate, Gashi (78’ Gasi), Battiata (70’ Niscemi).
ARBITRO: Bisconti di Palermo
RETI: 44’ Zuccarello, 89’ La Mattina
Palermo-AG- Una boccata d’ossigeno per la anemica classifica dei Delfini Vergine Maria. La vittoria dei gialloverdi è frutto della giusta mentalità con la quale la squadra di Francesco Vella è entra in campo. Le reti entrambe allo scadere dei due tempi: al 44’ Zuccarello sblocca il risultato con un pallonetto al veleno che non lascia scampo a Montalto; al 89’, è La Mattina con un tiro rasoterra dalla distanza a chiudere definitivamente i conti.
Rubrica a cura di Andrea Giarrusso


sabato 12 gennaio 2008

Il giorno della spesa gratis.


A volte ritornano. E aspettano una mattinata intera davanti all'ex convento assegnato alle Suore di Madre Teresa. Sono decine , anche centinaia, talvolta, degli abitanti della città più cool d'Italia. Prelevano diligentemente un numero su un foglietto col bollo delle Suorine dalle vesti bordate di blu e aspettano il turno. Avranno dei sacchetti di plastica contenenti i viveri e i medicinali di banco che la generosità di altri palermitani (che vogliono restare anonimi) fanno pervenire in eccesso a PiazzaMagione. Qualcosa che fa molto onore alle Suore e molto meno ad altri che sproloquiano del locale benessere e del relativo "cool". Poi in tarda mattinata sulla porta si affigge il consueto cartello. Dice :"La spesa è finita. Si prega di non insistere".
Lucio Forte

venerdì 11 gennaio 2008

La storia infinita degli ingorghi alla cala.


Peggiorare l'infinito ingorgo alla Cala pareva impresa quasi impossibile.O impossibile del tutto, perchè in quello snodo del miserabile traffico palermitano le cose erano talmente tragiche che era difficile prevederle peggiori. Eppure, ora qui si è riuscito ad aver successo anche in tale in "mission impossible".
In fondo la soluzione era semplice e a portata di mano. Bastava convogliare su quella strozzatura infernale il raddoppiato traffico dovuto al provvedimento, pare non pienamente azzeccato, delle targhe alterne. Una drastica misura adottata anche vari decenni prima e da sempre con risultati peggiori del danno.
Adesso, in attesa del tram chiamato davvero desiderio, della metropolitana panacea universale del traffico, dello svincolo di via Perpignano, di una rotonda davvero funzionante in via Leonardo da Vinci , della moltliplicazione degli autobus e di tutto quanto il resto.... alla Cala l'unica notizia positiva è quella relativa al fatto che Ganci resta aperto.
Una notizia buona solo per i pedoni, però. Per quelli che non dovessero cadere in narcolessia a causa delle polveri più o meno sottili e di quant'altro. Quanto ai palermitani al volante, provate a immaginare qualcuno che riesca a posteggiare da quelle parti per andare a prendere un onesto cornetto o un caffè.
Intanto, per inciso, devo segnalare che sull'altro asse di duplicato o quintuplicato scorrimento (causa targhe alterne) che è via Notarbartolo, alle 9.30 di stamattina l'ingorgo era da guinness . Con emissioni di veleni, di polveri sottili, di male parole e "santiuna" tali che il ricordo dello Zyclon B dell'infamia nazista era il meno che potesse venire in mente a chi si fosse azzardato ad abbassare il vetro del finestrino auto o ad aprire le finestre nei palazzi ai due lati dell'elegante via dai marciapiedi new look.
Sappiamo che Palermo era bella negli anni 50, eppure ci fu qualcuno che al tempo del sacco edilizio ritenne di poterla fare ancora più bella.
Lo stesso pareva potesse dirsi a proposito della Cala alcuni mesi fa, in sperimentati tempi di cholera da marmitte.
L'ingorgo faceva già pena? Facciamolo ancora più penoso.
E con il "rimedio antismog" delle targhe alterne, tanto si è riuscito a fare. Alla grande.Per impossibile che potesse sembrare.
.
Da parte del "IL Rosa e il Nero":Complimenti, Palermo di serie A!

mercoledì 9 gennaio 2008

E dopo il sequestro?




Ora sappiamo che la villa dei Duchi di Pietratagliata nell'omonima via è stata sequestrata. E poi? Ci sarà qualcuno che pagherà un riscatto?
(l.f.)

martedì 8 gennaio 2008

Il salvataggio infinito.


La foto e il ritaglio del giornale L'Ora risalgono al dicembre del 1987. Provate oggi ad affacciarvi dal ponte Oreto i cui marciapiedi sono sul punto di crollare dentro il fiume. In tal caso, ogni nostro commento a quell'antico grido di dolore sarebbe certamente superfluo. (l.f.)

lunedì 7 gennaio 2008

Le targhe alterne di vent'anni fa.


Il ritaglio appartiene a L'Ora del dicembre di venti anni fa. Un ventennio perso nella lotta all'inquinamento. Con dei palliativi che si ripetono a due decenni di distanza e che non risolvono l'avvelenamento collettivo da polveri sottili e quant'altro. Secondo una intervista rilasciata da Alessandra Siragusa a una emittente locale, il provvedimento non ha fatto registrare un calo apprezzabile delle polveri sottili valutate dalle apposite centraline di controllo. E intanto l'amministrazione comunale deve rendere conto di ciò all'Europa.Noi, nel nostro piccolo segnaliamo, sentiamo il dovere di segnalare a tanti anni di distanza il ritorno inutile delle targhe alterne che stanno servendo solo a rendere più difficile la vita a chi, in mancanza di servizi pubblici adeguati, è costretto a servirsi e a carissimo prezzo della propria auto.
Lucio Forte

domenica 6 gennaio 2008

Week end positivo per le squadre palermitane


PROMOZIONE GIRONE A
SP.PALERMO-TERRASINI 1-0
SP.PALERMO: Palumbo, Utro R., Di Lorenzo, Vivacqua (65’ Fiorellino), Ferrara, Mauceri, Piazza, Marrella (75’ Richichi), Gagliano (65’ Utro E.), Barone, Scoperto.
TERRASINI: Marino M., Falsetti (75’ Sassano), Candela, Cocuzza, Alfano, Corona, Zerbo, Sanzo (58’ Marino C.), Murro, Monteleone, Capizzi.
ARBITRO: Schillaci di Enna; ass. Mortellaro e Di Stefano.
RETE: 29’ Marrella.
(A.G) - Il nuovo anno porta bene allo Sporting Palermo che sul proprio campo conquista tre punti pesanti in chiave salvezza e prende respiro in classifica. Alla squadra di Corrado Mutolo non è mancata la grinta e la determinazione: credenziali che le hanno permesso di vincere lo scontro diretto con un poco convincente Terrasini. La partita vive di alcune fiammate, come alla mezzora, quando si schioda il risultato: al 29’ Piazza di testa fornisce un assist al bacio per Marrella che in diagonale non lascia scampo all’estremo difensore Marino. La rete galvanizza i bianconeri che un minuto dopo hanno l’occasione per raddoppiare con Utro, ma il suo tiro dalla lunga distanza serve solo ad esaltare le doti del portiere Marino, che si rifugia in angolo. La reazione ospite è sterile, quasi inesistente nel primo tempo. Nella ripresa, invece, la squadra rossoblu prova a proiettarsi in avanti e si rende pericolosa con un paio di tiri piazzati di Corona e di Alfano che non vanno a buon fine. Gli ospiti ci provano pure con Zerbo, ma il suo tiro è troppo centrale e, quindi, facile preda di Palumbo. Infine, in pieno recupero sono i padroni di casa a sfiorare il raddoppio con Scoperto che clamorosamente tira alto da buona posizione.

SECONDA CATEGORIA GIRONE A
PALERMITANA-NUOVA SPORTIVA 2-0
PALERMITANA: Girgenti, Notaro, Altieri, Cracchiolo, Scibona, Guerriera, Di Trapani (62’ Sorci), Parisi (85’ Mirolla), Dieli, Adelfio, Vernengo (59’ Minì).
NUOVA SPORTIVA: Lombardo, Calca, Ingoglia, Di Nicola M., Como, Cruciata, Castiglione, Di Nicola G., Cigna (46’ Palazzolo), Scolaro, Fiumetto.
ARBITRO: Cardella di Palermo
RETI: 29’ Guerrera, 46’ Vernengo.
(A.G.) - Con il più classico dei risultati la Palermitana vince, convince e si mantiene nelle zone alte della graduatoria. Le reti che hanno regalato i tre punti alla compagine di casa sono state siglate una per tempo: al 29’ Guerrera sugli sviluppi di una punizione e dopo una corta respinta della difesa metteva la palla in rete; al 46’ proprio ad inizio ripresa, una papera colossale del portiere Lombardo, provocava il raddoppio dei biancoblu. A quel punto la gara era virtualmente chiusa, con i padroni di casa che controllavano, senza grossi patemi, un risultato comunque giusto per quello che si è visto in campo.
REAL PALERMO-BOSCAIOLI 1-0
REAL PALERMO: Trapani, Zappavigna, Citarda, Montalbano, Romeo, Argiroffi, Librizzi, Bonsignore (54’ Duecento), Iannello (54’ Agnese), Gulizzi, Celesia.
BOSCAIOLI: Calandrino, Pace, Scarica, Barbera, Pizzo, Marino (84’ Albanese), La Rocca, Catinella, Sabella, Minaudo, De Vincenti.
ARBITRO: Pizzuto di Palermo
RETE: 55’ Agnese
(A. G.) - Un Real Palermo in tono minore riesce comunque a superare un modesto ma ordinato Boscaioli. La partita non è stata bella, soprattutto nel primo tempo. La rete vittoria arriva ad inizio ripresa: al 55’ punizione di Duecento, corta respinta di Calandrino, quindi, da vero opportunista si avventa sulla palla Agnese, che sblocca il risultato. Un punteggio che manda in orbita la squadra di Mario Buoncuore che così consolida la posizione in zona play off.
COLOMBA BIANCA-MEZZOIUSO 1-2
COLOMBA BIANCA: Versaci, Sirchia (65’ Cordova), Battaglia, Adelfio, Giambruno, Fecarotta (55’ Culotta), Trionfante, Circo, La Porta, Russo, Ribaudo (55’ Amorello).
MEZZOIUSO: D’Orsa, Salerno, Barone, Mantegna G., La Barbera, Figlia (80’Lucido), Visocaro (82’ Spinella), Bidera (83’ Chisesi), Mantegna G., Lovico, Icardi.
ARBITRO: Li Muli di Palermo
RETI: 20’ Bidera, 39’ Adelfio (rig), 90’ Spinella.
(A.G.) - Si ferma dopo sette risultati utili consecutivi la striscia positiva della Colomba Bianca. Ad espugnare il “Conca d’Oro” è il corsaro Mezzoiuso, che nel complesso non ha rubato nulla. Peccato per le tante occasioni da gol costruite dai padroni di casa e malamente sciupate. A passare in vantaggio sono gli ospiti con Bidera. La risposta dei rossoblu è affidata ad Adelfio, che su rigore pareggia. Ma nel finale sono i gialloverdi a passare con Spinella, che regala i tre punti ai suoi.
Rubrica a cura di Andrea Giarrusso

venerdì 4 gennaio 2008

un bus d'auguri municipalizzati.Anche rateizzati.




Gradiamo gli auguri dellle munipalizzate, anche se in due tempi per giunta sfalsati, e li ricambiamo per intero a tutta alla Città. Speriamo bene!

mercoledì 2 gennaio 2008

Ora pare incacchiato sul serio.


Il capostipite dei Florio era una persona seria. Uno che non vendeva fumo, che non trovava "più lavoro per tutti" ma che il lavoro lo procurava davvero, come attesta la lapide alle sue spalle. E da persona seria lo aveva ritratto lo scultore cui si deve la statua che sta sul Foro Italico. Ma da parecchio tempo la sua serietà mi pare evidenziare una incacchiatura seria per via di quelle due ridicole fasce che continuano ad avvolgergli la testa e una gamba. Erano rosanero e ora non si capisce più di che colore siano. Gliele misero la notte in cui il Palermo non riuscì, sia pure in extremis, a salire il A.
Ma ora che in serie A ci siamo da tempo - con le solite alterne vicende - e anche se malgrado ciò la città non è purtroppo diventata anch'essa tutta da serie A, segnaliamo alle solite autorità competenti (?) l'opportunità che qualche lavoratore socialmente utile venga munito di scala e tolga infine quegli stracci al vecchio Florio, amico dei palermitani se non proprio della squadra rosanero che al suo tempo manco c'era.
Lucio Forte

martedì 1 gennaio 2008

Buon Anno ai Palermitani vecchi e nuovi !!!


La foto che ho scattato il primo gennaio del 2007 la ripropongo per varie ragioni. Antitutto per il messaggio di pace universale che contiene e poi per il benvenuto che vuole dare a chiunque arrivi qui ed abbia un colore della pelle diverso dal mio. Sul WEB la foto la avevo accompagnata con il titolo"Se tutte le armi del mondo sparassero così!"
Ora a quanti continueranno a confortarci aprendo e scrivendo per il nostro semplice blog, ma anche a quelli che non lo faranno, FELICISSIMO 2008!!!!!!!!!!!!

lunedì 31 dicembre 2007

L'arte di arrangiarsi dei palermitani.


A chiusura di 2007 - e in previsione di un anno nuovo quanto meno economicamente non facile per più d'un centinaio di migliaia di palermitani che dovranno arrangiarsi alla meglio per vivere in dignitosa povertà - presentiamo una foto esemplare dell'arte di arrangiarsi dei palermitani in caso di tombino il cui coperchio sia sprofondato all'interno. Insomma c'è stato, con palmare evidenza, il solito concittadino generoso che per segnalare l'inconveniente è andato a procurarsi una pesantissima quanto provvidenzale basola salvavita.
Comunque sia, la vita è bella.
Un mondo d'auguri a tutti.
E contro il malessere quotidiano: "Resistere, resistere, resistere".
Lucio Forte & i C. del Pueblo Unido.

sabato 29 dicembre 2007

il malessere in città




Il malessere relativo al nero del nostro blog assume ora le forme più diverse, come evidenziano le due immagini. Da giorni continuano le manifestazioni dei 51 impiegati che potrebbero perdere il loro posto di lavoro presso una nota ditta. Mentre finiscono di marcire per terra sotto la pioggia le ghirlande con i colori comunali scoloriti che erano state poste davanti alla lapide di Calogero Zucchetto in via Notarbartolo l'undici novembre scorso. Non riteniamo di dovere aggiungere alcun commento.

giovedì 27 dicembre 2007

La bonifica della costa alla Bandita

Siamo alle porte della Città. In fondo, ingrandendo la foto, potete vedere sulla ormai decrepita vetreria Caruso la mitica targa che dava il benvenuto in città a chi arrivasse per auto da Messina.
In primo piano c'è invece lo sbocco di un'autentica fogna che nasce tale e tale sbocca sul litorale. In concorrenza vincente col malandatissimo Fiume Oreto che nasce fiume ed è divenato fogna. Ecco un bel modo di cominciare il risanamento e la bonifica della costa di cui si parla da almeno 40 anni.

Lucio Forte.

lunedì 24 dicembre 2007

La strenna.

Nell'imminenza della "Silent Night" ,dal salotto di via Ruggiero Settimo,tanti auguri anche da Lui che la sua prima strenna l'ha già ricevuta.
E, naturalmente, dall'intero Pueblo Unido dei collaboratori di "Il rosa e il nero".

(l.f. & C.)

domenica 23 dicembre 2007

Dietro le vetrine scintillanti malessere (Times)


Con un vistoso titolo il Corriere dela Sera fa sapere che dopo il New York Times anche il londinese "Times" fa un ritratto non esaltante del Belpaese. Nel titolo il quotidiano milanese aggiunge: "Dietro le vetrine scintillanti, malessere e depressione" e che " La dolce vita italiana è diventata amara".

Ecco qui di seguito il titolo e la prima parte del testo dell'articolo pubblicato ieri dal Corriere della Sera:




Dopo il Ny times anche Il quotidiano britannico (di Rupert Murdoch) condanna il belpaese
L'Italia del Times: «Vecchia e povera»
«La dolce vita diventa amara». Dietro le vetrine scintillanti uno scenario di malessere e depressione
NOTIZIE CORRELATE
Il New York Times: l'Italia è triste

Tempi lontani, quelli di «Vacanze Romane» con Audrey Hepburn e Gregory Peck.
ROMA - «L'Italia? Vecchia e povera». Dopo il New York Times, arriva un'altra sonora bocciatura per l'ormai ex Belpaese. Un’altra autorevole testata straniera, il londinese Times,da qualche anno entrato nella scuderia di testate di Rupert Murdoch (che in Italia controlla la tv satellitare Sky), boccia l'ormai ex Belpaese: «La dolce vita diventa amara. L’Italia deve fare i conti con l’essere vecchia e povera», è il titolo di un ampio articolo del quotidiano britannico, secondo il quale dietro le scintillanti decorazioni natalizie che rallegrano Piazza Navona e San Pietro, nel cuore di Roma, gli italiani a casa sono consumati da un enorme senso di depressione. Mentre l'anno volge la termine - scrive il corrispondente da Roma, Richard Owen - l'Italia resta vittima dell'angoscia. Questo malessere va ben oltre l’aumento dei prezzi e la stagnazione dei salari, ma raggiunge il cuore del dibattito sull’Italia stessa, sulla propria anima e identità.

venerdì 21 dicembre 2007

Ultime notizie dai Punteruoli.




Le due eloquenti immagini mostrano il modo in cui nella nostra città finiscono non solo le cose utili ma anche quelle che, almeno secondo parecchi contribuenti, proprio utilissime non sarebbero.
E tra le cose buone e utili, ecologicamente parlando, è innegabile che ci siano le belle e rigogliose palme che adornano il prato d'erba della villa a mare. Dico "prato d'erba" perchè da quelle stesse parti ce ne è anche uno che dell'erba ha solo il colore ma che tuttavia, se è stato fatto a quel modo, qualche ragione d'esistere dovrebbe pure avercela.
Quanto invece alle belle palme in buona salute, una seria minaccia (secondo uno che pare se ne intenda e che mi ha chiesto di intervenire con la fotocamera per documentare il caso) pare che potrebbe loro venire proprio dalla palma defunta il cui tronco sbrindellato dalle larve degli infami Punteruoli, ho fotografato proprio stamattina.
Personalmente, infine, piace sottolineare ,(v. foto di sinistra) che stanno perdendo lo smalto due delle cose - "birilli con profilo di un'antica regina(?) - che secondo i contribuenti suddetti non sarebbero state proprio assolutamente necessarie al decoro locale.
Al punto che qualcuno ha cominciato a chiedersi se non sarebbe il caso di toglierle definitivamente di mezzo. Si capisce tramite sapiente intervento amministrativo e rimanendo naturalmente escluso ogni costoso o cervellotico intervento di restauro .
E questo prima che - oltre a essere non sommamente utili - quei birilli non divengano roba davvero brutta e di assai scoraggiante ornamento.
Lucio Forte

Non credetegli


Le mani gialle indicano, ormai come un decennale pesce d'aprile, i "posteggi della domenica". Sono una delle ultime tracce della amministrazione precammaratesca, quando nel giorno in cui il Signore si riposò era possibile posteggiare dentro il porto e a Piazza Vittorio Emanuele Orlando, nei posti normalmente riservati alle auto di servizio del tribunale. Da ormai sette anni questi posteggi "della domenica" non esistono più e mai più esisteranno, e i nuovi amministratori non sono stati nemmeno capaci di togliere i segnali. Che, peraltro, non valgono nemmeno come indicazioni stradali: questo è il totem di piazza Croci (altri sono al Tribunale, a Villa Bonanno ecc), che negli anni si è girato ed indica l'esatto contrario di quanto scritto negli indici puntati.
Giuseppe Scuderi

mercoledì 19 dicembre 2007

Il cielo di Palermo

Una sana medicina per curare la fame d'aria... però attenzione... leggete attentamente le istruzioni sui giornali non filoamministrativi...in certi momenti della giornata può avere effetti indesiderati.........
in privato posso fornire chiarimenti in merito, s'intende, del tutto gratuitamente.
lucio forte

Non c'è bisogno di aggiungere altro


Il politichese, si sa, è linguaggio ostico. Ma l'anarchia lo rifiuta. Riduce al minimo ogni sovrastruttura, non ha bisogno di regole e di regolatori. Qui con due sostantivi, un pronome ed un aggettivo, come direbbe Totò, "ha detto tutto"

Giuseppe Scuderi

martedì 18 dicembre 2007

GOLEADA DEL REAL PALERMO!


REAL PALERMO-DELFINI 5-1

REAL PALERMO: Padorno, Citarda, Zappavigna, Bonsignore (63’ Gulizzi), Nasta, Argiroffi, Celesta (80’ Iannello), Montalbano, Agnese (59’ Palmigiano), Duecento, Calabrese.

DELFINI: Tarantino V., Busalacchi V., Busalacchi G., Utro, Cinà, Gallì, Lo Cicero (44’ Di Marco), Tarantino G., Ficarra, Vitale, Zuccarello.

ARBITRO: Di Benedetto di Marsala

RETI: 24’ Agnese, 33’ Duecento, 43’, 81’ Calabrese, 44’ Di Marco, 74’ Celesta

Palermo. Derby spettacolare e incandescente al “Lo Cicero” tra il Real Palermo e i Delfini Vergine Maria. Le due squadre hanno dato vita ad una bella e interessanete partita, soprattutto nel primo tempo. I realisti hanno chiuso la contesa nella prima frazione di gara: le reti nel complesso sono state siglate da Agnese, Duecento, Celesia e Calabrese, quest’ultimo autore di una doppietta. Per i gialloverdi la loro unica rete porta la firma di Di Marco. Finale nervoso con la squadra dei Delfini che recrimina con l’arbitro per alcune decisioni discutibili.

Andrea Giarrusso

lunedì 17 dicembre 2007


Mi consentite il ruolo del "memore"? Sono certo che la risposta è sì (o quanto meno lo spero). Quasi trent'anni fa il mio (come per tanti altri) modo di "comunicare" era la macchina fotografica: reflex Olympus OM1, manuale, leggera, funziona sempre (ancora oggi). E poi la camera oscura, le pellicole da sviluppare, l'ingranditore... ore e ore di lavoro per la soddisfazione di una immagine. Ogni tanto ne cerco qualcuna a cui sono particolarmente affezionato. E quindi, visto che manca una settimana al natale, visto che Piazza Politeama riluce per i riflessi di luccicanti purissimi cristalli, ho cercato quella dell'albero di stracci fatto (1979 o '80) dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti al Cortile Spagnolo al Capo: le ruspe del Comune, sindaco Martellucci mi pare, avevano da poco spianato (giustamente, tutto poteva crollare in ogni momento) i ruderi dei bombardamenti, ancora abitati: per far andare via gli abitanti (era il periodo dei "locandati", dei mobili nei magazzini del comune, ecc) ci vollero schiere di polizia e carabinieri. La zona è quella (traverse di Via Matteo Bonello, la stessa della foto di Lucio Forte di qualche post precedente) dove qualche settimana fa c'è stato il crollo con il morto: e quindi, almeno lì, l'albero di natale "è" ancora di stracci e non di luccicanti specchietti per le allodole.
Giuseppe Scuderi

sabato 15 dicembre 2007

E' uscito dall'ombra Sant'Aniano al Papireto.

La chiesetta sconsacrata di Sant'Aniano, protettore dei mastri calzolai, perfettamente e amorosamente restaurata è uscita dall'ombra ieri sera 14 dicembre. Ciò nel senso che Rossana Dato vi ha organizzato il concerto inaugurale del centro culturale ivi da lei gestito. Protagonisti della serata due straordinari musicisti palermitani : Paolo Rigano e Silvio Natoli che hanno eseguito con strumenti d'epoca - e con vivo apprezzamento del numeroso pubblico - musiche del Rinascimento e del Settecento.
La chiesa dell'antica maestranza, in un quartiere troppo spesso dimenticato dai rappresentanti della cultura cittadina, ospiterà rassegne cinematografiche, conferenze, presentazioni di libri e stage di varia natura. Pare, perfino, delle conversazioni sulla dietetica e la dietologia.In ogni caso si tratta di un successo sicuramente da evidenziare nel rosa del nostro blog.
Lucio Forte.

giovedì 13 dicembre 2007

Magia palermitana

Per chi la osservi con amore, la magia di questa città balza agli occhi nei posti più incredibili e spesso inaspettatamente.
Provate a trovarla, quella magia, lasciando a sera avanzata l'auto nel più profondo della depressione papiretana e proseguendo a piedi per via Papireto verso nord, verso le Cappuccinelle e il teatro Massimo, per capirci. Però, giunti all'altezza di via dei Pirriaturi - non potete sbagliare perchè all'angolo c'è la croce verde di una farmacia - imboccate questa viuzza che vi porta subito davanti a un friggitore che all'aperto sforna a getto continuo, di questi tempi, incredibili e sontuosi cardi in pastella. Poi passate ancora davanti al ragazzo che bolle le interiora di vitello e ne vende "brodo e pietanza" a quanti vi si recano col classico "tianeddu" in mano.
A quel punto e all'improvviso la stradina cambia nome, e diventa Via Gesù e Maria al Papireto. Superate a destra la Chiesetta di Sant'Aniano che domani, splendidamente restaurata e divenuta centro culturale, uscirà finalmente dall'ombra.
Fate ancora pochi passi e alla sprovvista vi troverete in una piazza assai vasta che si è voluta intitolare a Sant'Anna del Capo. A quel punto ,la magia l'avrete sotto gli occhi se solo li alzerete verso il cielo buio che la pioggia può aver ripulito dello smog. Portatevi dietro una compattina digitale e un piccolo treppiedi, da due euro, e piazzate il tutto su una delle auto che posteggiate a decine sembrano le peggiori nemiche della magia. Ma voi non fateci caso. Fate in modo che la fotocamera guardi e veda con i propri occhi le guglie della cattedrale contro il cielo nerissimo, riprendendo in autoscatto.
Lei, la piccola digitale, la magia di Palermo la leggerà a suo modo.
La mia piccola e fedele Ixus 750 la ha letta come sopra mostra l'immagine.Che potrà piacere o no. Ma a ciascuno il suo. La magia che vi porterete a casa la scoprirere con calma e con gusto sullo schermo del vostro pc.
Lucio Forte

mercoledì 12 dicembre 2007

Unicuique suum

L'abbiamo visto affisso stasera sul portone esterno della Biblioteca e lo pubblichiamo per dovere di cronaca, ovviamente senza prendere parte alcuna. A ciascuno il suo e per pari opportunità.

domenica 9 dicembre 2007

Delfini, che brutto sogno!

DELFINI-SPORTING RCB 1-2
DELFINI: Ciulla, Tarantino F., Busalacchi, Utro, Cinà, Richichi, Lo Cicero (46’ Saltaformaggio), Tarantino G., Di Marco (46’ Ficarra), Zuccarello, Vitale (73’ Lo Jacono).
SPORTING RCB: Calandro, Episcopo, Castoro, Giacalone, Mazzeo, Parisi, Genovese V., Galfano, Genovese R., Sekkoum, Bivona.
ARBITRO: Seminara di Palermo
RETI: 31’ Genovese V., 32’ Genovese R., 44’ Zuccarello.
Palermo. Brutto tonfo casalingo per i Delfini Vergine Maria che devono cedere l’intera posta in palio ai marsalesi dello Sporting Rcb. Scesi in campo con una formazione d’emergenza i padroni di casa hanno avuto la sfortuna di subire due reti nell’arco di 120 secondi, da parte di Valerio e Raffaele Genovese, che hanno stroncato le velleità dei gialloverdi. A quel punto recuperare non è stata impresa semplice. In chiusura di tempo Zuccarello ha accorciato le distanze, poi nella ripresa i giocatori di casa sono stati incapaci di graffiare l’avversario, nonostante il tardivo quanto infruttuoso risveglio.

Andrea Giarrusso

Il cielo sopra Palermo

"Così bello quando è bello". Proprio come il cielo di Lombardia nel ricordo manzoniano. E, col permesso di chi ha giurato a Pontida, anche con l'aiuto di un magnifico aquilone cinese. Ma pure ( e perchè no ?) con un pizzico di rosa al'orizzonte.

venerdì 7 dicembre 2007

Sant'Euno ha trovato una santo in paradiso.

Da una desolante palude sassosa comincia ad emergere come nuova la chiesetta di Sant'Euno. Stretta com'è tra due esemplari di edifici dalle occhiaie vuote o murate che fanno ancora triste mostra di sè fin dal maggio del '43 cioè dal tempo in cui le relative bombe spianarono non solo il centro storico. Qui si dice che senza santi non si va in paradiso. Nel caso di Sant'Euno, che in paradiso dovrebbe esserci già, possiamo forse dire che ha trovato almeno un santo a Palermo per poter tornare in terra e riemergere da tutto lo sfacelo della piazza un tempo a lui interstata.

giovedì 6 dicembre 2007

Palermo. Cento chiese nell'ombra.

La cupola di San Giovanni dei Napoletani, nella foto di Andrea Ardizzone, è sulla copertina del volume "Palermo.Cento Chiese nell'ombra" che viene presentato dalle ore 17 di oggi nella Chiesa di San Giorgio dei Genovesi. Il volume, insieme ai testi di Giulia Sommariva, contiene un vastissimo apparato iconografico dovuto allo stesso Andrea Ardizzone. Si tratta di un'opera assolutamente nuova nel suo genere e della quale si sentiva davvero la mancanza soprattutto considerato il fatto che molte delle chiese visitate dai due Autori non sono aperte al culto o al pubblico. E purtroppo, "non aperte ai palermitani" temiamo che lo resteranno ancora molto a lungo. Speriamo di sbagliarci in questa "nera" previsione. Lo vorremmo proprio. Il libro di oltre 300 pagine è edito da Dario Flaccovio.
In ogni caso, il volume riteniamo sia di per sè qualcosa di veramente "rosa" per questo blog cui auspichiamo contributi e commenti da parte di quanti vorranno digitarne l'indirizzo sulle loro tastiere.

mercoledì 5 dicembre 2007

Parola di VUP. Very unimportant People.

Anche se certi VIP non li ascoltano come invece meriterebbero, "il rosa e il nero" non può e non deve ignorarli. Anzi....

martedì 4 dicembre 2007

Di male in peggio a Via Vetriera

Via Vetriera continua a restare la strada simbolo del degrado del centro Storico. Venti giorni fa sono scoppiate le fogne al'interno di un fatiscente palazzo patrizio. Quindi lo tsunami di me..... si è propagato all'esterno facendo "esplodere" le basole di un intero tratto della via. La situazione è insostenibie per anziani e bambini, chiaramente individuabili nella foto di Lucio Forte. Nella strada si attende già da troppo tempo l'intervento del Comune che potrebbe anche esere preceduto dal 118. Foto di oggi 4 dicembre 2007.

domenica 2 dicembre 2007

Vola Colomba Bianca, vola

"la squadra dei delfini"


COLOMBA BIANCA-DELFINI 2-1
COLOMBA BIANCA: Versaci, Sirchia, Battaglia, Culotta (57’ D’Amico), Russo (65’ Amorello), D’Ignoti, Alfano, Circo (62’Codova), La Porta, Trionfante, Ribaudo.
DELFINI: Coffaro, Tarantino, Busalacchi, Utro, Cinà (80’ Ficarra), Gallì, Richichi, Saltaformaggio, Di Marco, Zuccarello, Vitale.
ARBITRO: Cassarà di Trapani
RETI: 8’ La Porta, 21’ Zuccarello, 77’Ribaudo
Palermo. La Colomba Bianca si aggiudica il derby palermitano contro i Delfini Vergine Maria, al termine di una partita bella, intensa e giocata a viso aperto dalle due squadre. Non c’è neanche il tempo per i preamboli che la squadra di Salvatore Prestifilippo è già in vantaggio grazie alla rete di La Porta. La risposta degli ospiti è affidata a Zuccarello, che al 21’ pareggia con un tiro rasoterra che non lascia scampo a Versaci. Nella ripresa il gol che regala i tre punti ai ragazzi di casa è siglato di testa da Ribaudo.
Andrea Giarrusso

Il Real inciampa sulla via della promozione.

REAL PALERMO-VILLAGRAZIA DI CARINI 1-2. Seconda Categoria, girone A.
REAL PALERMO: Padorno, Zappavigna, Arcuri, Pitti, Nasta, Argiroffi, Trapani (82’ Iannello), Montalbano, Celesia, Duecento, Ammirata (52’ Gulizzi).
VILLAGRAZIA: Amato, Lo Piccolo G., Sparacio (82’ Mazzamuto), Evola (71’ Mannino), Lo Piccolo C., Anzelmo, Randazzo (71’ Evola), Ceraulo, Bozzotta, La Torre, Messina.
ARBITRO: Pillitteri di Palermo
RETI: 9’ Duecento, 43’ Bozzotta, 80’ Lo Piccolo C.
Palermo. Il Villagrazia di Carini espugna il “Lo Cicero” e frena la corsa di una delle concorrenti nella marcia verso la promozione. Il Real Palermo non ha demeritato, è passato in vantaggio con Duecento, in apertura di gara, e avrebbe anche potuto chiudere la partita, se solo avesse saputo sfruttare al meglio le occasioni che gli sono capitate e che non sono state finalizzate. Gli ospiti, invece, hanno colpito con cinismo e si sono portati a casa l’intera posta in palio, grazie alle reti di Bozzotta e di Claudio Lo Piccolo.
Andrea Giarrusso

Un tempo, la sala d'aspetto dei sindaci della città.

Liquefatto dall'umido, l'affresco del tetto, peraltro ben evidenziato nella sua attuale inconsistenza dalla generosa illuminazione, si è praticamente liquefatto colando giù sul dipinto d'epoca. Visto a Palazzo delle Aquile, negli ultimi giorni di questo novembre anno VII del terzo Millennio. La foto è di Andrea Ardizzone.

sabato 1 dicembre 2007

Paul McCandless e Antonio Calogero a TVT

Il chitarrista Antonio Calogero e Paul McCandless, grande artista al clarinetto basso, al corno inglese e all'oboe e già componente del mitico gruppo degli Oregon, suoneranno al Blue Brass dello Spasimo stasera e domani sera. Nella foto di Andrea Giarrusso i due musicisti eseguono un pezzo del loro repertorio per gli spettatoti dell'emittente cittadina TVM.

Ciao,professor Franco Grasso

Critico d'arte raffinato, a lungo docente all'Accademia di Belle Arti, militante antifascista che pagò con la detenzione e il confino a Ventotene e in Calabria la sua opposizione al regime, Franco Grasso ci ha lasciati ieri, a 93 anni.
L'avevo incontrato per l'ultima volta alcuni mesi fa ma non avevo smesso di sentirlo per telefono. Ricordo il suo sorriso felice, del quale dà un piccolo cenno la mia foto, quando di recente gli presentai la rivista sulla quale avevo scritto di lui e della sua lunga vita operosa. E devo ringraziarlo per avermi fatto incontrare - seduto accanto a lui nella sua bella casa di Palermo e anche se solo per mezzo delle sue parole - con Elio Vittorini, con Carlo Levi che lo ritrasse con i suoi colori più forti quando la vista gli si andava offuscando, con Migneco, De Chirico, Guttuso e Sciascia. Mi mancherà la sua voce e le sue telefonate ,regolarmente alle sette del mattino: "Ciao, sono Franco Grasso..."

Lucio Forte